Pete Docter parla della lezione che la Pixar ha appreso con Elemental
Pete Docter ha parlato delle lezioni apprese con l'uscia di Elemental, il film d'animazione di Peter Sohn arrivato a inizio anno
In occasione di un'intervista con il New York Times, Pete Docter ha parlato delle lezioni apprese con l'uscita di Elemental, il film d'animazione di Peter Sohn che ha incassato $490,9 milioni di dollari in tutto il mondo.
Il direttore creativo dei Pixar Animation Studios ha spiegato che la Pixar e la Disney hanno trascorso molto tempo ad analizzare un'accoglienza iniziale così tiepida. Tra i motivi, ha spiegato, c'è stata la decisione di dirottare tutte i film Pixar (Soul, Red e Luca) in streaming durante la pandemia abituando il pubblico a fruire di certe pellicole direttamente a casa:
Il risultato è stato un cambiamento generale nelle abitudini degli spettatori alla luce della pandemia, ma è una cosa che ha toccato nello specifico Disney+. Abbiamo detto alle persone: "Ehi, tutto questo sarà disponibile su Disney+"
Ha poi alluso al fatto che lo studio d'animazione sia uscito un po' fuori dalla carreggiata e che abbia permesso a registi come Peter Sohn di esplorare storie come Elemental troppo personali. Film come Toy Story e Monsters & Co., invece, erano frutto di temi universali: "Erano cose che pensavamo da bambini". Erano una risposta a domande come: e se i miei giocattoli prendessero vita quando esco dalla stanza? E se ci fossero dei mostri nel mio armadio?
Ho sempre pensato che Elemental avrebbe toccato molte persone e sono felice che l'abbia fatto. Ma abbiamo rivisto tutti i progetti a cui stiamo lavorando ora per chiederci che tipo di film vogliamo realizzare. Credo davvero che prima di tutto sia il caso di investire su ciò che ci ha permesso di toccare le corde degli spettatori.
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