Elena Sofia Ricci torna nella serie italiana su RaiPlay con un killer che punisce peccati sepolti da anni
Teresa Battaglia affronta un serial killer e il ritorno dell'ex marito violento. Trama e cast della serie con Elena Sofia Ricci.
Teresa Battaglia torna su RaiPlay con Figlia della cenere, il terzo capitolo della serie tratta dai romanzi di Ilaria Tuti, dopo il successo travolgente di Fiori sopra l'inferno e Ninfa dormiente. Quest'ultima aveva toccato vette di 22% di share, sfiorando i quattro milioni di spettatori. Numeri che confermano come il pubblico italiano si sia affezionato a questa profiler fuori dagli schemi, capace di entrare nella mente degli assassini con un mix di psicologia, intuito e fragilità umana. Otto episodi da cinquanta minuti ciascuno, distribuiti in quattro serate evento, ci porteranno dentro un'indagine che si annuncia come la più personale e dolorosa per Teresa. Non solo perché dovrà dare la caccia a un serial killer spietato, ma perché il passato che credeva sepolto tornerà a bussare alla sua porta, sotto le sembianze dell'ex marito violento Sebastiano.
Episodi di molestie, abusi taciuti, ombre mai venute alla luce. E qualcuno ha deciso che è arrivato il momento di farle pagare. È un'indagine che scava nell'anima prima ancora che nei fatti. Teresa deve ricostruire non solo la dinamica degli omicidi, ma anche la logica distorta che li guida. Quale giustizia cerca questo assassino? Quali ferite lo hanno spinto a trasformarsi in un giustiziere? E soprattutto: chi sarà la prossima vittima? Ma se il caso già basta a mettere alla prova le capacità investigative del commissario, è il ritorno di Sebastiano a rendere questa stagione un vero e proprio corpo a corpo emotivo. L'ex marito, quello che l'aveva quasi uccisa, quello che le aveva tolto per sempre la possibilità di avere figli, ricompare a Udine con una nuova compagna. E non torna in silenzio: accusa Teresa di essere l'autrice di alcune minacce anonime che ha ricevuto. È un confronto che la donna non può evitare, un faccia a faccia con il trauma che ha segnato la sua vita.
Elena Sofia Ricci guida il cast con la consueta intensità, affiancata da un gruppo ormai collaudato. Giuseppe Spata interpreta Massimo Marini, il giovane ispettore siciliano che in questa stagione si prepara a diventare padre, proprio lui che per storia familiare non avrebbe mai voluto esserlo. Gianluca Gobbi è Giacomo Parisi, l'ispettore capo che da diciotto anni è l'ombra fedele di Teresa, e che in Figlia della cenere si farà conoscere anche sul versante sentimentale. Maurizio Donadoni dà volto a Sebastiano, l'ex marito che incarna il fantasma più doloroso di Teresa. Nel cast ritroviamo anche Fausto Maria Sciarappa nei panni di Albert Lona, il dirigente della Squadra Mobile di Udine che con Teresa ha un rapporto fatto di contrasti e attrazione. Sara Drago è Serena Giorgi, la nuova capo della Scientifica che dovrà conquistarsi la fiducia del team. E poi c'è Marial Bajma-Riva, che interpreta Alice, esperta di ritrovamento di resti umani, sempre accompagnata dal suo fedele cane Smoky.
Figlia della cenere promette di essere il capitolo più intenso e rivelatore della saga. Non solo per la complessità del caso, non solo per il ritorno del passato, ma perché mette in scena una verità scomoda: anche chi indaga il male deve fare i conti con le proprie ferite. E a volte, scoprire chi ha ucciso è meno difficile che affrontare chi siamo stati, cosa abbiamo subito, cosa ci portiamo dentro.