Ferragni abbandona Instagram per recitare su Prime Video: nel cast anche la star di Emily in Paris
Chiara Ferragni debutta come attrice in Come distruggere l'ex, commedia romantica Prime Video. Il suo ruolo nel film resta ancora top secret.
Per una volta Chiara Ferragni non racconterà se stessa davanti a una telecamera. Niente docuserie sulla sua vita, niente reality domestico, niente dietro le quinte del suo impero digitale. Questa volta l'imprenditrice digitale più famosa d'Italia entra in un territorio completamente nuovo: la finzione cinematografica. E lo fa con Come distruggere l'ex, la nuova commedia romantica Prime Original diretta da Alessio Maria Federici, attualmente in fase di riprese.
La notizia, anticipata dal portale specializzato Cinemotore e confermata ufficialmente dalla produzione all'Ansa, ha sorpreso molti. Non tanto per la scelta di recitare in sé, quanto per il modo in cui è stata gestita: massimo riserbo fino all'ultimo. La presenza della Ferragni nel cast era stata tenuta nascosta durante la presentazione dei palinsesti di Prime Video a luglio, probabilmente per questioni contrattuali o per scelta strategica di comunicazione. Il risultato è che oggi tutti si chiedono la stessa cosa: che ruolo avrà esattamente l'ex moglie di Fedez in questo film?
Il mistero sul suo personaggio resta, per ora, ben custodito. Le uniche certezze riguardano i protagonisti ufficiali: Greta Scarano, Dario Aita (già apparso in Parthenope di Paolo Sorrentino) e Eugenio Franceschini, volto noto al pubblico internazionale per il suo ruolo in Emily in Paris. Un cast solido, che mescola talento italiano consolidato e appeal internazionale. In questo contesto, la Ferragni rappresenta l'incognita più intrigante.
La trama di Come distruggere l'ex ruota attorno a Miriam, interpretata da Greta Scarano, una brillante programmatrice che sviluppa algoritmi per una delle più quotate dating app del mercato. Miriam è convinta che l'amore sia riducibile a una formula matematica, che i sentimenti possano essere previsti, catalogati, ottimizzati. Ha passato anni a trasformare comportamenti umani in dati leggibili, a trovare connessioni dove altri vedono solo caos. Ma c'è una cosa che nessun calcolo riesce davvero a prevedere: la complessità del cuore umano.
Quando il compagno la lascia all'improvviso dopo sette anni di relazione, Miriam crolla. Non riesce ad accettare quella separazione che sfugge a ogni logica razionale. E così decide di reagire nell'unico modo che conosce: usando la tecnologia come arma di vendetta. Manipola i match dell'ex sulla dating app per infliggergli una settimana di appuntamenti catastrofici, sabotaggi sempre più assurdi, situazioni grottesche studiate a tavolino. Ma tra conseguenze impreviste e incontri inattesi, Miriam scoprirà che l'amore segue logiche che sfuggono a ogni calcolo, che il cuore non si comanda davvero.
Il film è scritto da Valeria Montebello, Greta Scicchitano e dallo stesso regista Alessio Maria Federici, coprodotto da Amazon MGM Studios e da Roberto Sessa per Picomedia, società del gruppo Asacha e parte di Fremantle. Sarà disponibile in esclusiva in tutto il mondo su Prime Video, anche se non è ancora stata annunciata una data di uscita precisa.
Per Chiara Ferragni questo non è il primo incontro con Prime Video, ma piuttosto il consolidamento di una partnership che va avanti da anni. Tutto era iniziato nel 2019 con Chiara Ferragni – Unposted, il documentario biografico che raccontava la sua trasformazione da pioniera delle fashion blogger a imperatrice del marketing digitale, costruendo un caso di studio sul personal branding nell'era social. Il film aveva mostrato il dietro le quinte di un fenomeno che aveva cambiato le regole del gioco, trasformando l'influenza digitale in un business miliardario.
Dopo il documentario era arrivata The Ferragnez – La serie, la docuserie che per due stagioni aveva seguito la vita privata e professionale di Chiara Ferragni e Fedez, offrendo uno sguardo diretto sulla loro quotidianità lontano dai riflettori. O meglio, con i riflettori sempre accesi, ma gestiti in prima persona. Un reality show moderno, dove la vita privata diventa contenuto e il contenuto diventa vita.
Ora però si cambia completamente registro. L'imprenditrice digitale lascia i panni di se stessa per indossare quelli di un personaggio scritto da altri, con battute non sue, in una storia che non la riguarda direttamente. È un salto nel vuoto creativo, una scommessa professionale che rappresenta un capitolo inedito nella carriera di una donna impegnata in questa fase a rilanciare e diversificare a trecentosessanta gradi la propria traiettoria.
Potrebbe essere un'amica di Miriam, complice dei suoi piani di sabotaggio. Oppure una delle vittime inconsapevoli della manipolazione digitale. O magari una rivale professionale nel mondo delle dating app. Ogni possibilità apre scenari narrativi diversi, e il fatto che la produzione abbia scelto di mantenere il segreto aumenta l'attesa.
Recitare in un film significa accettare di essere diretti, di seguire le indicazioni di qualcun altro, di entrare in una dimensione collaborativa dove il controllo totale dell'immagine non è possibile. È un atto di fiducia verso il regista, verso gli sceneggiatori, verso i colleghi di set. E per una persona abituata a gestire ogni aspetto della propria comunicazione, questo rappresenta una sfida non da poco.
Come distruggere l'ex parla di algoritmi e sentimenti, di calcoli e caos, di vendetta e redenzione. Parla di una donna che cerca di controllare l'incontrollabile e finisce per scoprire che la vita funziona meglio quando smetti di programmarla, come un altro film uscito di recente su Prime e anche in questo caso con un'attrice non convenzionale.
Non ci resta che aspettare l'uscita del film su Prime Video per scoprire chi sarà davvero la Chiara Ferragni attrice, quanto spazio avrà nella storia e come se la caverà davanti alla macchina da presa in un ruolo di finzione. Il mistero, per ora, resta. E forse è proprio questo il modo migliore per generare attesa: lasciare che sia il pubblico a immaginare, prima di vedere.