Fialkov parla di Ultimates: Cataclysm
Commenti di Joshua Hale Fialkov sulla miniserie Cataclysm che sta sconvolgendo, negli USA, l'universo Ultimate
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Attenzione, lettori, quanto segue contiene sicuramente spoiler.
Ultima occasione per abbandonare questo articolo e salvare la vostra verginità narrativa.
Il direttore dello S.H.I.E.L.D. sarà costretto a mettere insieme uno strano team di Ultimates per contrastare l'imminente venuta del divoratore di mondi. Con la squadra principale impegnata a contrastate un Reed Richards malvagio e folle, Fury richiamerà una serie di amici vecchi e nuovi: Danny Ketch, Emil Blonsky, Cassandra Lang, Ercole, Sam Wilson, Frank Castle... e qualche sorpresa che lo sceneggiatore premio Eisner nel 2009 non ci rivela.
Riusciranno questi Ultimates improvvisati a salvare il pianeta da una situazione così disperata, o la chiesa di Gah Lak Tus avrà la sua predestinata apocalisse? Vedremo. E lo vedremo grazie alle matite del nostro Carmine Di Giandomenico, ormai navigatissimo cartoonist oltreoceano, che Fialkov ha elogiato per la sua capacità di rendere epica una pagina o una scena senza mai farle mancare una nota di umanità, senza privarla dei sentimenti. Ecco perché lo sceneggiatore promette ben più di esplosioni e raggi energetici nel corso della miniserie, ma una narrazione che sappia valorizzare le qualità di Carmine e mettere in mostra le personalità in gioco.
Qui da noi, Cataclysm dovrà aspettare qualche mese, come ci ha rivelato Marco Lupoi a Lucca, per il ritardo della pubblicazione italiana delle serie Ultimate, ma l'attesa inizia già a farsi sentire.