"Fino all’ultimo indizio" stava per essere diretto da Steven Spielberg e da Danny DeVito
John Lee Hancock ha parlato della sua ultima fatica, Fino all’ultimo indizio, svelando che il film poteva essere diretto da Spielberg
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Hancock in effetti riuscì a trovare un accordo con Spielberg e la Warner Bros.: lui avrebbe scritto un film per il celebre regista:
Trovai questa idea di Fino all'ultimo indizio, scrissi un lungo trattamento e ne parlavi con lui al telefono. Lui mi disse: "Mi piace tanto, ma è troppo cupo per me al momento", visto che stava facendo Schindler's List in quel momento.
Dopo toccò, per un minuto, a Clint Eastwood. Iniziammo a parlare ma poi andò a girare altro. Dopo fu il turno di Warren Beatty. Trascorsi un bel po' di pranzi con Warren a parlare della sceneggiatura, con lui sempre più convinto. Ma non successe nulla. Danny DeVito, quando dirigeva, sembrava quasi pronto a partire dopo molto tempo trascorso a lavorarci, ma niente. Anche Dean Parisot per un po' fu interessato.
Alla fine, dopo anni e anni, fu Hancock a "vincere" su tutti.

Questa la sinossi:
Il vice sceriffo della Kern County, Joe “Deke” Deacon (Washington) viene mandato a Los Angeles per quello che doveva essere un veloce incarico di raccolta di prove. Al contrario, si trova coinvolto nella caccia al killer che sta terrorizzando la città. A guidare l’indagine, il Sergente Jim Baxter (Malek) che, colpito dall’istinto di Deke, richiede il suo aiuto non ufficiale. Ma mentre danno la caccia al killer, Baxter ignora che l’indagine sta riportando a galla alcune situazioni vissute in passato da Deke, svelando segreti scomodi che potrebbero mettere a repentaglio molto più che il suo caso.