Glass Onion, Ted Sarandos ribadisce: l'uscita limitata al cinema ha portato abbonamenti a Netflix
No, Netflix non ha alcun rimpianto per aver tenuto Glass Onion al cinema per soli sette giorni, anzi: la strategia ha portato abbonamenti
La distribuzione cinematografica limitata di Glass Onion - Knives Out è avvenuta - lo ricordiamo - lo scorso 23 novembre quando, per una settimana soltanto, la pellicola di Rian Johnson è stata portata nelle sale cinematografiche di tutto il mondo con un mese di anticipo rispetto alla diffusione in streaming su Netflix.
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Eppure, nonostante le richieste degli esercenti americani desiderosi di continuare a proporre la pellicola sui loro schermi, Netflix è rimasta sorda, ha rinunciato alla possibilità d'incassare milioni di dollari dal circuito theatrical continuando ad attenersi alla sua strategia atta ad alzare la domanda per il film, e dunque i potenziali abbonamenti alla piattaforma, tramite questa settimana di release anticipata e su grande schermo di Glass Onion.
Nel giorno dell’annuncio delle trimestrali, il co-CEO della multinazionale, Ted Sarandos, ribadisce che, dal punto di vista della compagnia, tutto è stato fatto per massimizzare l'arrivo di abbonati alla piattaforma e che l'operazione "Glass Onion al cinema per una sola settimana" è stata un trionfo:
Sono galvanizzato da ogni aspetto della distribuzione di Glass Onion. Penso che quello che avete visto in giro sia stata vera trepidazione. Abbiamo aumentato immensamente le discussioni sul film proprio grazie a quella release al cinema, abbiamo creato domanda, domanda che è stata soddisfatta dai nostri abbonamenti. Il nostro business principale è quello di produrre film da guardare su Netflix per i nostri membri ed è su questo che siamo concentrati. Ogni altra mossa è fatta esclusivamente per aumentare l'aspettativa verso questi lungometraggi.
FONTE: Deadline