GOAT batte Stranger Things su Rotten Tomatoes: clamoroso l'esordio di Caleb McLaughlin sulla piattafroma
GOAT supera Stranger Things su Rotten Tomatoes con un 93% di gradimento. Caleb McLaughlin raggiunge il suo record personale nel film d'animazione Sony.
di Alba Rossi
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Nel panorama saturo delle uscite cinematografiche del 2026, un film d'animazione con protagonista una capra sta facendo quello che pochi avrebbero immaginato: superare persino Stranger Things nelle valutazioni del pubblico. GOAT, la nuova produzione Sony Pictures Animation, ha conquistato un impressionante 93% di gradimento su Rotten Tomatoes, stabilendo un record personale per il suo doppiatore principale, Caleb McLaughlin, noto al grande pubblico proprio per il ruolo di Lucas Sinclair nella serie Netflix.
Diretto da Tyree Dillihay e basato sul libro illustrato Funky Dunks di Chris Tougas, GOAT racconta la storia di Will, una capra con un sogno apparentemente impossibile: diventare un giocatore professionista di roarball. È la classica storia dell'underdog, quella del "piccolo che ce la fa", arricchita però da una regia vibrante, effetti visivi colorati e performance vocali che hanno convinto tanto la critica quanto il pubblico. L'80% dei critici su Rotten Tomatoes ha espresso un giudizio positivo, un risultato solido che si è tradotto in un passaparola decisivo.
Il budget di produzione di GOAT si aggira tra gli 80 e i 90 milioni di dollari, una cifra considerevole che rende difficile prevedere se il film raggiungerà il pareggio di bilancio. Tuttavia, le reazioni entusiastiche del pubblico e il punteggio su Rotten Tomatoes rappresentano asset fondamentali per la longevità nelle sale. In un'epoca in cui il passaparola si diffonde attraverso social media e recensioni online, un 93% di gradimento può fare la differenza tra un successo moderato e un vero fenomeno culturale.
Con GOAT, McLaughlin non solo supera tutti i suoi precedenti risultati cinematografici, ma dimostra che la transizione da attore televisivo a protagonista del cinema d'animazione può rivelarsi vincente. La sua interpretazione vocale di Will ha ricevuto elogi unanimi, con i critici che hanno sottolineato la capacità di trasmettere vulnerabilità e determinazione attraverso la sola voce.
Resta da vedere se questo risultato iniziale si tradurrà in un successo duraturo al box office. La sfida principale sarà mantenere l'interesse nelle settimane successive, quando altre uscite importanti competeranno per l'attenzione del pubblico. Ma con un passaparola così positivo e una presenza social in crescita, GOAT ha tutte le carte in regola per continuare a macinare incassi e, forse, diventare una delle sorprese cinematografiche dell'anno.
Fonte /
ScreenRant.com