Harry Potter: il particolare rituale che ha permesso a Nick Frost di essere Hagrid nella serie HBO
Nick Frost ha scritto "Hagrid" 7.000 volte per prepararsi al provino della serie HBO di Harry Potter. Scopri il suo metodo insolito e le reazioni di Chris Columbus.
Quando si tratta di prepararsi per un provino importante, ogni attore ha i suoi rituali. C'è chi studia il personaggio per settimane, chi si immerge nei libri di riferimento, chi trasforma completamente il proprio aspetto fisico. Nick Frost, il nuovo Hagrid della serie HBO dedicata a Harry Potter, ha scelto una strada decisamente più insolita: ha scritto il nome del personaggio 7.000 volte. No, non è un errore di battitura. Settemila volte.
L'attore britannico, noto per i suoi ruoli in commedie come Shaun of the Dead e Hot Fuzz, ha raccontato al Guardian i dettagli del suo peculiare metodo di preparazione. Prima di tutto, va detto che Frost non è un neofita del mondo di Harry Potter. Come molte famiglie britanniche, anche la sua ha una tradizione natalizia particolare: ogni anno, a partire dal 20 dicembre, si imbarcano in una maratona completa degli otto film della saga. Un rito che si conclude circa una settimana e mezza dopo, immergendosi completamente nell'universo magico creato da J.K. Rowling.
Ma l'anno prima del suo provino, questa tradizione ha assunto una dimensione completamente diversa. È stata la sua compagna a suggerire di "manifestare" il ruolo, un concetto che negli ultimi anni ha guadagnato popolarità nei circoli di crescita personale e che sostiene che concentrare pensieri e intenzioni su un obiettivo possa aiutare a realizzarlo. Frost ha preso il suggerimento alla lettera. Mentre riguardava tutti gli otto film consecutivamente sul canale dedicato di Sky, ha scritto la parola "Hagrid" migliaia di volte. Alla fine del conteggio, aveva riempito pagine con quel nome per un totale di circa 7.000 ripetizioni.
Ovviamente, il talento dell'attore ha giocato un ruolo fondamentale nell'ottenere la parte. Frost ha dimostrato nel corso della sua carriera di saper gestire personaggi complessi, combinando umorismo e profondità emotiva, qualità essenziali per interpretare il guardiacaccia di Hogwarts. Ma questa storia di preparazione quasi mistica aggiunge un livello affascinante alla sua conquista del ruolo, rendendolo ancora più interessante agli occhi dei fan.
La scelta di Frost non è stata accolta con entusiasmo unanime. Chris Columbus, il regista che ha diretto i primi due film della saga originale, ha espresso sentimenti contrastanti durante un'apparizione al podcast The Rest Is Entertainment. Columbus ha ammesso che Frost certamente somiglia fisicamente al personaggio e che potrebbe essere perfetto per la parte. Tuttavia, si è detto perplesso riguardo all'approccio generale della serie HBO.
Il punto sollevato da Columbus tocca una questione fondamentale: qual è lo scopo di un remake se mantiene così tanti elementi identici all'originale? Il regista ha notato che nelle foto di produzione circolate, Frost indossa esattamente lo stesso costume che il team di Columbus aveva progettato per Robbie Coltrane, l'indimenticabile Hagrid dei film. Anche Warwick Davis riprenderà il suo ruolo di Professor Flitwick, segno che HBO sta puntando su una continuità visiva con i film che molti considerano già iconici.
Columbus ha spiegato di aver incontrato Frost dopo che i suoi commenti iniziali erano diventati pubblici, chiarendo che le sue perplessità non riguardavano l'attore ma la direzione creativa generale del progetto. Il regista ha sottolineato quanto fosse legato a Robbie Coltrane, scomparso nel 2022, e come vedere qualcun altro nei panni di Hagrid con lo stesso identico costume risultasse "surreale" e "bizzarro". Nonostante queste riserve, Columbus ha ribadito di essere comunque entusiasta di vedere cosa la produzione HBO riuscirà a realizzare.
La questione sollevata dal regista non è banale. I remake e i reboot vivono in un equilibrio precario tra fedeltà all'originale e innovazione. Se si cambia troppo, si rischia di alienare i fan della prima ora. Se si cambia troppo poco, viene da chiedersi quale sia il valore aggiunto. HBO ha ripetutamente dichiarato che la serie offrirà un'opportunità per esplorare più a fondo i libri di J.K. Rowling, includendo dettagli e sottotrame che i film avevano dovuto tagliare per ragioni di tempo. Una serie televisiva, con più ore a disposizione, può permettersi di essere più fedele alla fonte letteraria.
Per Nick Frost, comunque, il viaggio verso Hogwarts è appena iniziato. Che sia stata la manifestazione, il talento o una combinazione di entrambi a portarlo lì, l'attore si prepara ad entrare in un franchise che conta milioni di fan in tutto il mondo. E chissà, forse quella notte passata a scrivere "Hagrid" migliaia di volte mentre guardava i film non è stata così folle come sembra. A volte, l'ossessione e la dedizione totale verso un obiettivo sono proprio ciò che serve per trasformare un sogno in realtà.