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Heated Rivalry 2, il set sotto assedio dai fan: la produzione è disperata e prende provvedimenti

La produzione di Heated Rivalry lancia un appello ai fan: troppe foto dal set di Toronto della seconda stagione. L'intervento necessario per proteggere le riprese.

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Il successo può trasformarsi in un'arma a doppio taglio, soprattutto quando si parla di fenomeni televisivi capaci di catalizzare un fandom oceanico e appassionato. È quanto sta accadendo a Heated Rivalry, la serie canadese che ha conquistato il pubblico di Crave e HBO Max con la sua storia d'amore tra due giocatori di hockey rivali. Mentre le riprese della seconda stagione sono ufficialmente partite, la produzione si è vista costretta a lanciare un appello pubblico ai fan: restate a distanza dal set.

L'account ufficiale della serie e la Accent Aigu Entertainment, la casa di produzione del creatore Jacob Tierney, hanno pubblicato un comunicato sui social media che suona come un mix tra gratitudine e preoccupazione. Il messaggio è cristallino: se vi imbattete in una location dove si sta girando, lasciate spazio a cast e troupe. Un'esortazione che potrebbe sembrare scontata, ma che evidentemente è diventata necessaria di fronte a un fenomeno che sta assumendo proporzioni inaspettate.

Nell'ultima settimana, infatti, i social network sono stati letteralmente invasi da foto e video delle star Hudson Williams e Connor Storrie immortalati per le strade di Toronto. Scatti rubati, paparazzi improvvisati, fan in cerca dell'incontro ravvicinato: un flusso quotidiano di contenuti che testimonia quanto la serie abbia trasformato i due attori in vere e proprie celebrity. Il problema non è tanto la popolarità in sé, quanto l'impatto che questa attenzione costante può avere sulla qualità e sui tempi di produzione di una serie televisiva.

Il comunicato pubblicato dalla produzione non lesina toni affettuosi verso i sostenitori della serie: "Al nostro incredibile pubblico e a tutti coloro che hanno condiviso l'entusiasmo per lo show: il vostro supporto, entusiasmo e gentilezza hanno significato il mondo per noi". Parole che riconoscono il ruolo fondamentale dei fan nel successo straordinario che Heated Rivalry ha ottenuto sin dal debutto lo scorso novembre. Ma l'affetto non basta quando si tratta di garantire condizioni di lavoro ottimali.

La richiesta prosegue con una nota pragmatica: "Mentre ci prepariamo per più Heated Rivalry, aiutateci a renderlo il migliore possibile. Se vi capita di imbattervi in una delle nostre location di ripresa, per favore date al nostro cast e alla troupe lo spazio di cui hanno bisogno per fare ciò che sanno fare meglio". Un invito che si chiude con la promessa che l'attesa sarà ripagata, firmato dalla "famiglia di Heated Rivalry".

La serie, basata sui romanzi romance di Rachel Reid, ha costruito il proprio successo su una narrazione che mescola sport, passione e una rappresentazione LGBTQ+ autentica e rispettosa. La prima stagione ha adattato il secondo libro della saga, Heated Rivalry, raccontando la relazione quasi decennale tra Shane Hollander dei Montreal Metros e Ilya Rozanov dei Boston Raiders. Due atleti ai vertici del loro sport, divisi dalla rivalità sul ghiaccio e uniti da una connessione profonda fuori dall'arena.

Il rinnovamento per una seconda stagione è arrivato prestissimo, quando la prima era ancora in onda, segno inequivocabile dell'impatto che la serie ha avuto sul pubblico. HBO Max ha confermato che continuerà a trasmettere lo show negli Stati Uniti, mentre la produzione punta a un rilascio nella primavera del 2027. La nuova stagione attingerà da The Long Game, terzo capitolo della saga di Reid dedicato a Shane e Ilya, insieme a elementi tratti da Role Model, il quinto libro della serie Game Changers.

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