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Serie Harry Potter, ci sono importanti novità per le scene di Quidditch: "Saranno grandiose"

HBO riapre Hogwarts: retroscena sulla serie di Harry Potter tra budget record, libertà sul set e una totale rivoluzione per le scene di Quidditch

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Toccare un mostro sacro come Harry Potter fa tremare le vene ai polsi a chiunque. Parliamo di un impero da oltre 30 miliardi di dollari tra libri, film e parchi a tema. Eppure, HBO ha deciso di accettare la sfida più grande: prendere i romanzi di J.K. Rowling e trasformarli in una serie TV che promette di esplorare il Mondo Magico come i film non hanno mai potuto fare per ovvi motivi di tempo.

Il debutto è fissato per il prossimo 25 dicembre e la prima stagione si concentrerà tutta su Harry Potter e la pietra filosofale. Ma cosa sta succedendo dietro le quinte? A raccontarcelo, rompendo un po' la cortina di riservatezza, è stato il direttore della fotografia Adriano Goldman. In una chiacchierata con Andre Pilli, Goldman ha ammesso che la squadra è ancora in pienissimo lavoro: il primo episodio, infatti, non è ancora del tutto chiuso e si sta limando ogni minimo dettaglio in vista del lancio.

Meno paletti dai piani alti, più magia sul set

La cosa più sorprendente che emerge dalle parole di Goldman è l'atmosfera che si respira sul set. Spesso, quando ci sono di mezzo franchise così giganteschi, i registi e i tecnici si ritrovano le mani legate dai diktat delle case di produzione. Con HBO, invece, sembra stia andando esattamente al contrario.

Una scena dalla serie Harry Potter, con i tre protagonisti (HBO)

"Le interferenze sono pressoché inesistenti", ha svelato Goldman. "Godiamo di molta libertà creativa e possiamo far valere le nostre scelte comunicando direttamente con il regista e il team."

E ha aggiunto: "l primo episodio è ancora ben lungi dall’essere finalizzato […] Solo per la scena del Quidditch, che sarà nell’episodio 7, ci sono state ben sette ore di riprese in un solo giorno. 7 ore! È quasi impossibile scegliere i momenti migliori".

Questa totale fiducia si riflette anche in un investimento visivo che definire mastodontico è poco. Goldman ha confessato che non si stupirebbe se questo si rivelasse il budget di costruzione scenografica più alto di sempre per una serie in streaming. Le strutture tirate su per ricreare Hogwarts sono colossali, con rifiniture così incredibili da lasciare a bocca aperta. L'obiettivo è chiaro: far sentire lo spettatore dentro un mondo reale, tangibile, senza abusare della computer grafica.

Se pensiamo che gli otto film originali sono costati alla Warner Bros. circa 1,2 miliardi di dollari complessivi, le cifre che HBO ha messo sul piatto per questa serie rischiano di riscrivere la storia della televisione. D'altronde il network ha le spalle larghe: basti pensare al miliardo e mezzo abbondante investito negli anni per Game of Thrones.

Il cast è un mix intrigante di volti nuovi e grandi certezze: se per il ruolo del giovane Harry la scelta è caduta su Dominic McLaughlin, a guidare gli adulti troveremo giganti dello schermo come John Lithgow nei panni di Albus Silente, Janet McTeer in quelli di Minerva McGonagall e un fantastico Nick Frost a interpretare Hagrid. La pressione è alle stelle e il tempo stringe, ma l'idea di poter finalmente assaporare ogni singola pagina dei libri, un episodio alla volta, è qualcosa che i fan aspettavano da vent'anni.

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