I Nuovissimi X-Men, Brian Bendis: e alla fine arriva Utopians
Pare che uno dei tormentoni bendisiani stia per finire: il 2015 sarà l'anno buono per scoprire cosa sia Utopians, il progetto a lungo rimandato dell'autore
Caporedattore, ex grafico e illustratore, appassionato di tutto ciò che è narrazione per immagini.
All-New X-Men #40, copertina di Andrea Sorrentino (bianco e nero)[/caption]Chi segue Brian Bendis anche al di fuori delle storie che sceneggia sa bene che lo scrittore di Cleveland è parecchio attivo in rete. Non a caso, agli esordi della sua carriera aveva dichiarato che la principale fonte di ispirazione per i suoi tanto decantati dialoghi erano le chatroom.
Come Quentin Tarantino ha tenuto in sospeso i suoi fan con l'idea di pellicole fantasma come Vega Brothers o Kill Bill vol. 3, Bendis ha confessato più volte di voler tornare su Iron Fist, Luke Cage e Jessica Jones ora che non fanno più parte degli Avengers (e chi lo sa, magari con le serie di NetFlix in arrivo...) o di avere delle idee per una serie sulla giovane Jean Grey dei Nuovissimi X-Men.
Una delle suggestioni ricorrenti dell'ultimo paio d'anni è Utopians, un progetto che sembra sempre a un passo dall'approvazione e che poi non arriva mai, cosa che fa solo aumentare la curiosità dei fan di Bendis. Ma che cos'è Utopians, o meglio, chi sono? Si sa poco o nulla, se non che il progetto potrebbe avere a che fare coi mutanti rimasti su Utopia, l'isola che fu la casa degli X-Men (e della razza mutante) fino all'epilogo di AvX, quando la fazione di Ciclope, posseduto da Fenice Nera, si riversò nella scuola di Wolverine, la Jean Grey School.
Fonte: Bleeding Cool