Il cacciatore di aquiloni ancora primo
Complice una serie di uscite non esaltanti, il film di Marc Forster conserva la vetta della classifica in Italia. Sul podio, anche Next e Tutta la vita davanti, mentre delude Juno...
Diventa sempre più difficile scrivere qualcosa di interessante parlando del box office italiano. A causa di una programmazione scellerata, che vedrà dal 18 aprile lanciare una serie impressionante di pellicole (che si fagociteranno a vicenda e dovranno tutti fronteggiare la bella stagione), attualmente sono pochi i titoli che interessano ad un pubblico italiano, che continua quindi a mantenerli ai primi posti della classifica, segno anche di un buon passaparola.
Dietro, quattro nuove uscite con risultati non straordinari: Amore, bugie e calcetto (che supera i 600.000 euro), Juno (sui 550.000), Non pensarci (sopra i 350.000) e The Eye (poco oltre i 300.000). Di questi titoli, Juno è l'unico ad avere una media per sala di oltre 2.000 euro, tuttavia è difficile considerarlo un successo, considerando quanto se ne è parlato. Va anche detto, peraltro, che lo scorso anno Little Miss Sunshine esordì con poco più di 100.000 euro, segno forse che il pubblico italiano non è molto interessato a prodotti del genere.
Fuori dalla top ten, va segnalato il fenomeno Ci sta un francese, un inglese e un napoletano, con la terza media per sala in assoluto. In negativo, l'esordio al 23° posto di Gone, Baby Gone, in cui evidentemente non credeva neanche la Buena Vista, considerando che l'ha fatto uscire in 16 sale.