Il calcio batte ancora una volta De Martino: Affari tuoi salta (e capiterà spesso in futuro)
Affari tuoi salta stasera: De Martino si ferma per la Nations League. Quattro stop previsti per la Nazionale. Calendario completo e dettagli.
Chi stasera si era già sistemato sul divano con il telecomando in mano dovrà rivedere i propri piani. Alle 20.45 su Rai 1 non ci sarà nessun pacco da aprire e nemmeno un'offerta del Dottore da rifiutare. Affari tuoi salta l'appuntamento quotidiano e Stefano De Martino si concede una serata di riposo forzato. Niente allarmi, però: non c'entrano gli ascolti e nemmeno la conduzione del presentatore napoletano, sempre più al centro dell'attenzione anche in vista del Festival di Sanremo. Il motivo indossa una maglia azzurra e gioca a pallone.
Sulla panchina azzurra torna infatti Roberto Mancini, al suo secondo esordio da commissario tecnico, chiamato a ricucire il rapporto con un pubblico che ha digerito male la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali. Un incarico che ha il sapore della rivincita, della seconda occasione per un allenatore che deve riportare entusiasmo e credibilità attorno a una Nazionale ferita. Dall'altra parte c'è un Belgio rinnovato, affidato all'olandese Mark van Bommel, con De Bruyne e De Ketelaere a guidare la manovra.
La buona notizia per gli appassionati del quiz è che l'attesa dura pochissimo. Affari tuoi torna già domani, sabato 26 settembre, nella consueta collocazione dopo il Tg1. La notizia meno bella è che questo è soltanto il primo di una serie di stop ravvicinati, perché la finestra dedicata alle nazionali è particolarmente fitta: quattro partite in undici giorni che costringeranno De Martino a una pausa forzata più lunga del previsto.
Ancora una volta, come accaduto quest'estate, il Dottore può restare in panchina: il pacco più pesante da aprire, questa sera, è quello degli azzurri di Mancini. Una Nazionale che deve ritrovare sé stessa, che deve dare risposte al proprio pubblico e dimostrare che il calcio italiano può ancora dire la sua a livello internazionale. Poi da domani si torna alle regioni, alle telefonate e alle risate di sempre.