Il diavolo veste Prada 2 domina anche lo streaming: miglior debutto dai tempi di Deadpool & Wolverine
Dopo il successo nelle sale, Il diavolo veste Prada 2 conquista anche lo streaming: il sequel con Meryl Streep e Anne Hathaway registra uno dei migliori debutti live-action di sempre su Disney+.
Quando un sequel arriva vent'anni dopo l'originale, le aspettative sono sempre un'arma a doppio taglio. Troppo tempo è passato, i fan sono cresciuti, il mondo è cambiato, ma nonostante questo Il diavolo veste Prada 2 ha appena dimostrato che alcune storie, alcuni personaggi e soprattutto alcune interpreti possono ancora far tremare le classifiche dello streaming con la stessa forza di un cinecomic da centinaia di milioni di budget.
Ma i numeri parlano chiaro, e raccontano di un pubblico ancora innamorato di quella dinamica esplosiva tra Anne Hathaway e Meryl Streep, tra l'assistente idealista Andy Sachs e la temibile direttrice di Runway. Il film aveva già macinato oltre 690 milioni di dollari durante la sua corsa cinematografica, un risultato straordinario per una pellicola che non si affida a effetti speciali o franchise consolidati, ma alla pura forza narrativa e interpretativa.
La trama riprende proprio dove tutto era iniziato, ma con una consapevolezza amara che appartiene al nostro tempo. Andy Sachs, ormai giornalista affermata, si ritrova a dover collaborare nuovamente con Miranda Priestly mentre entrambe navigano le acque turbolente del declino dell'editoria tradizionale. Un tema che risuona potente nell'era dei social media, degli influencer e della crisi dei magazine cartacei, quegli stessi magazine che nel 2006 sembravano ancora immortali.
Il cast si arricchisce di nomi come Justin Theroux, Lucy Liu e Kenneth Branagh, figure che portano nuove sfumature a un universo narrativo già ricco. Emily Blunt, l'indimenticabile Emily del primo film, torna per completare il trittico di donne che hanno definito un'epoca del cinema dedicato al mondo del lavoro femminile, alle ambizioni, ai sacrifici e alle vittorie silenziose. Wendy Finerman e Karen Rosenfelt, produttrici di entrambi i capitoli, hanno scommesso su un progetto che molti consideravano rischioso.
Vent'anni sono un'eternità nel cinema, e i sequel tardivi raramente raggiungono l'impatto culturale dei loro predecessori. Eppure la scommessa ha pagato, prima al botteghino e ora sullo streaming, dimostrando che esiste ancora spazio per storie che parlano di donne complesse, ambiziose, imperfette.Il successo streaming arriva in un momento particolare per Disney Plus, che sta ridefinendo la propria strategia di contenuti dopo anni di investimenti massivi e risultati altalenanti.
Miranda Priestly, interpreta dall'iconica Meryl Streep, direbbe probabilmente che questo successo era del tutto prevedibile, con quello sguardo gelido e quella voce sussurrata che terrorizzava le assistenti. Ma la verità è che nessuno lo aveva previsto davvero. E forse è proprio questo a rendere il successo del film ancora più importante.