Il divo spopola ai David di Donatello
16 candidature per Il divo di Paolo Sorrentino, che per il momento vince la sfida con Gomorra, fermo a 11. Ma tante altre scelte dimostrano lo stato mediocre del nostro cinema, a cominciare dalle 10 candidature di Ex...
Fonte: Badtaste.it
Fin qui, tutto nella norma. E' però in tante altre scelte che il cinema italiano, nonostante la sbornia dovuta ai tanti premi ricevuti dalle due pellicole sopra citate, dimostra di non avere un panorama molto interessante. Mi è francamente difficile pensare che gli altri tre titoli (Ex, Tutta la vita davanti e Si può fare) in lizza per il David come miglior film siano formidabili e sconvolgentemente interessanti, da qualsiasi punto di vista li si voglia osservare.
Così come tante nomination per gli attori confermano un grave problema di questo premio, che sembra spesso più un riconoscimento alla popolarità che all'interpretazione. Infatti, mentre gli Oscar ci fanno scoprire/consacrano ogni anno nuovi talenti e veterani poco conosciuti, i David non sembrano avere molta fantasia (forse anche perché la promozione con le copie in dvd non è massiccia come negli Stati Uniti). Possibile che in un anno di produzione non ci siano interpreti migliori dei pur bravi Luca Argentero e Claudia Gerini, entrambi nominati per Diverso da chi? E Sabrina Ferrilli candidata come non protagonista di Tutta la vita davanti che senso ha?