Il Trono di Spade: il film è ufficiale, Warner Bros. annuncia di essere al lavoro sul progetto

Il mondo di Westeros è pronto a sbarcare al cinema. Warner Bros. sta lavorando a un film tratto dall’universo narrativo di Game of Thrones (Il Trono di Spade), con l’obiettivo dichiarato di realizzare un kolossal di grandi proporzioni.

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Il mondo di Westeros è pronto a sbarcare al cinema. Warner Bros. sta lavorando a un film tratto dall’universo narrativo di Game of Thrones (Il Trono di Spade), con l’obiettivo dichiarato di realizzare un kolossal di grandi proporzioni. La sceneggiatura è stata affidata a Beau Willimon, già noto per il suo lavoro su “Andor” e “House of Cards”, che ha consegnato una prima bozza del copione. Al momento non sono stati annunciati né il regista né eventuali membri del cast, ma l’operazione segna un passaggio storico per uno dei franchise televisivi più influenti degli ultimi anni.

Secondo le informazioni disponibili, il film dovrebbe concentrarsi su Aegon I Targaryen, fondatore della dinastia Targaryen, e sulla sua conquista di Westeros, evento ambientato alcuni secoli prima della serie originale. Si tratta di una figura mai apparsa direttamente sullo schermo, ma centrale nella mitologia creata da George R. R. Martin. L’universo narrativo da lui ideato ha già dato vita a spin-off di successo come House of the Dragon e A Knight of the Seven Kingdoms, confermando la solidità commerciale e culturale del brand.

Il progetto nasce in un contesto industriale complesso. Warner Bros. è infatti in fase di vendita a Paramount Skydance e, qualora la fusione venisse approvata, la nuova dirigenza potrebbe decidere di rivedere o cancellare alcuni film in sviluppo. Tuttavia Game of Thrones rappresenta uno dei “gioielli della corona” dello studio, e il CEO di Paramount, David Ellison, ha dichiarato l’intenzione di rafforzare l’uscita di film nelle sale una volta completata l’operazione, con l’obiettivo di arrivare a una produzione di circa 30 titoli cinematografici all’anno. In quest’ottica, un kolossal ambientato a Westeros potrebbe diventare una pedina strategica nel nuovo assetto aziendale.

L’idea di portare Game of Thrones al cinema non è inedita. Già nel 2013 gli showrunner originali David Benioff e D.B. Weiss avevano proposto di concludere la serie con una trilogia di film sul modello de Il Signore degli Anelli, ma all’epoca HBO preferì mantenere la conclusione in ambito televisivo, coerentemente con il proprio modello basato sugli abbonamenti. Oggi, a distanza di oltre un decennio, il contesto è profondamente cambiato: la competizione tra piattaforme, la trasformazione del mercato e le nuove strategie di fusione tra grandi conglomerati mediatici rendono più plausibile il salto sul grande schermo.

Dal punto di vista narrativo, la scelta di raccontare la conquista di Westeros permette di esplorare le origini del potere Targaryen, la nascita del dominio dei draghi e la costruzione dell’ordine politico che farà da sfondo agli eventi della serie madre. Si tratta di un’epopea militare e dinastica che, per scala e ambizione, si presta a un trattamento cinematografico spettacolare, avvicinandosi a modelli recenti di grande fantasy epico.

Resta quindi da capire se il progetto supererà le incertezze legate alla riorganizzazione societaria. Se confermato, il film potrebbe segnare una nuova fase per l’universo creato da Martin, ampliando ulteriormente un franchise che, tra serie principali e spin-off, ha già lasciato un’impronta profonda nella cultura pop contemporanea.

Fonte / Variety
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