In vista dell'uscita di Werwulf, su Netflix è approdato questo film di Eggers osannato dalla critica
Nosferatu di Robert Eggers è approdato su Netflix. Scopri perché la critica lo considera un capolavoro con Lily-Rose Depp e Bill Skarsgård.
Quando si parla di vampiri cinematografici, il bivio è quasi sempre lo stesso. Da una parte c'è l'archetipo seducente ed erotico, quello che deve tutto a Bela Lugosi e al suo iconico Dracula del 1931 firmato Tod Browning. Un'eredità che ha generato il Dracula di Christopher Lee per la Hammer Horror, il Conte di Sesame Street, e persino Laszlo Cravensworth di What We Do in the Shadows interpretato da Matt Berry. Dall'altra parte, però, esiste una stirpe ben più inquietante di creature notturne: quella inaugurata da Max Schreck nel Nosferatu del 1922, una sinfonia dell'orrore che era in realtà un adattamento non autorizzato del Dracula di Bram Stoker.
È un film perfetto per la filmografia di Eggers, considerando sia il suo amore di lunga data per il classico del 1922, sia la sua predilezione per racconti storici intrisi di paura e magia, come dimostrato da The Witch, The Lighthouse e The Northman. Ma Nosferatu è anche una straordinaria vetrina del talento del cast, con Lily-Rose Depp, Bill Skarsgård e Nicholas Hoult che regalano interpretazioni magnifiche. La storia ruota attorno a Ellen Hutter, interpretata da Lily-Rose Depp, una giovane donna tormentata da ansie, incubi e una natura stranamente intuitiva che la perseguita fin dall'infanzia.
Suo marito Thomas, interpretato da Nicholas Hoult, viene incaricato di concludere un importante affare di lavoro: trovare una nuova residenza per il misterioso Conte Orlok della Transilvania, un personaggio avvolto nel segreto che Bill Skarsgård porta sullo schermo con un'intensità magnetica. Thomas scopre presto che il Conte ha piani ben diversi, piani che coinvolgono Ellen, sulla quale esercita una misteriosa e inquietante attrazione. Mentre l'influenza predatoria di Orlok si avvicina sempre più alla loro città, i coniugi Hutter, insieme al dottor Wilhelm Sievers di Ralph Ineson e all'alchimista Professor Albin Eberhard Von Franz di Willem Dafoe, devono trovare il modo di combattere il potere crescente di Orlok prima che sia troppo tardi.
Quello che Eggers ha costruito non è solo un remake reverenziale, ma una reinvenzione osannata dalla critica che dialoga con i classici che l'hanno preceduto pur mantenendo una voce distintamente moderna. La capacità del regista di bilanciare orrore viscerale con bellezza estetica, terrore psicologico con spettacolarità visiva, lo conferma come uno dei filmmaker più interessanti e talentuosi del panorama contemporaneo. Nosferatu non è solo un film horror eccellente: è cinema di altissimo livello che si prende il suo tempo, costruisce tensione con pazienza quasi ipnotica e ripaga lo spettatore con immagini e momenti che resteranno impressi a lungo dopo i titoli di coda.