James Brolin sul fallimento di Lightyear: "Non era un Toy Story per bambini"
Secondo la voce originale di Zurg, James Brolin, è un peccato che Lightyear – La vera storia di Buzz abbia floppato
In una recente intervista fatta da James Brolin con Screen Rant a margine della promozione stampa di Sweet Tooth 2, la star ha potuto anche riflettere sul fallimento commerciale di Lightyear – La vera storia di Buzz, la pellicola prequel/spin-off di Toy Story che ha segnato il ritorno della Pixar sul grande schermo dopo i debutti in streaming esclusivo su Disney Plus, avvenuti durante la pandemia, delle ultime produzioni dello studio.
Parlando del lungometraggio animato, dove ha prestato la voce al villain Zurg, James Brolin ha espresso un certo disappunto per il fallimento commerciale spiegando anche di non sapere se tornerà ad avere a che fare col mondo di Lightyear:
Non so se avrò di nuovo a che fare con quel franchise. È un peccato che non sia andato bene, era un film così maturo, non era un Toy Story per bambini. ne faranno un altro? Tornerò? Non saprei. Farò altro doppiaggi? Chi lo sa!
L'avventura Disney e Pixar Lightyear – La vera storia di Buzz racconta le origini di Buzz Lightyear, l’eroe che ha ispirato il giocattolo di Toy Story, e segue il leggendario Space Ranger dopo essere rimasto bloccato su un pianeta ostile a 4,2 milioni di anni luce dalla Terra insieme al suo comandante e al loro equipaggio. Mentre Buzz cerca di trovare un modo per tornare a casa attraverso il tempo e lo spazio, si uniscono a lui un gruppo di ambiziose reclute e il suo irresistibile gatto robot di compagnia, Sox. L’arrivo di Zurg, una presenza imponente con un esercito di robot spietati e un fine misterioso, complica le cose e mette a rischio la missione.
Lightyear – La vera storia di Buzz è diretto da Angus MacLane (co-regista di Alla Ricerca di Dory) ed è prodotto da Galyn Susman (Toy Story: Tutto un altro mondo). La colonna sonora del film è firmata dal premiato compositore Michael Giacchino (The Batman, Up).
FONTE: Screen Rant