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Jensen Ackles svela nuovi oscuri dettagli sul prequel di The Boys

Jensen Ackles svela i dettagli sulla folle relazione tra Soldatino e Stormfront nel prequel Vought Rising

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La serie ormai cult The Boys si è congedata da poco con la sua quinta, iperbolica stagione, ma la macchina da soldi di Amazon Prime Video ha già attivato la ventilazione assistita tramite spin-off. Dopotutto, la massima della multinazionale Vought è sempre stata una: capitalizzare sul cinismo.

Nasce così Vought Rising, il prequel designato a esplorare le fondamenta di quell’impero di superuomini tossici e copertine patinate, la cui uscita è ipotizzata per la metà del 2027 dopo aver concluso le riprese a marzo 2026.

Al centro di questa nuova operazione nostalgia troviamo le due colonne portanti della psicopatia patriottica del franchise: Soldatino e Clara Vought, meglio nota ai posteri con l'altisonante pseudonimo di Stormfront. A gettare benzina sul fuoco delle aspettative è stato lo stesso Jensen Ackles che, durante una convention a Toronto, ha anticipato come il prequel scaverà a fondo nell'orribile, disfunzionale eppure magnetica relazione tra il suo personaggio e la super-nazista interpretata da Aya Cash.

Un amore nato all'ombra della propaganda

I telespettatori più attenti ricorderanno come la devozione di Soldatino nei confronti di Clara fosse emersa negli scampoli della serie principale, sollevando non pochi dubbi etici e narrativi. Era vero amore o semplice manipolazione chimico-ideologica da parte di una delle figure più sinistre del secolo scorso? Vought Rising promette di rispondere a questa domanda senza concedere sconti o romanticismi d'accatto.

Stormfront in The Boys (Prime Video)

Ackles ha promesso che lo show solleverà il tappeto su dinamiche mai mostrate in precedenza, svelando le origini di un legame nato in un'epoca in cui il Composto V non era ancora una droga da club, ma un segreto di Stato militare. Il fascino dell'operazione, dopotutto, risiede proprio in questa riscrittura satirica della storia americana, dove la bionda ed efferata Clara e il redivivo soldato flirtano tra un cinegiornale di propaganda e un crimine di guerra assortito.

La transizione di The Boys da fumetto "irrecuperabile" a pilastro della cultura pop contemporanea resta uno dei colpi da maestro dell'industria (e ora si "fonderà" anche con Call of Duty). Nel 2006, la DC Comics cancellò la serie di Garth Ennis e Darick Robertson dopo appena sei numeri, terrorizzata da una violenza che giudicava gratuita e irricevibile. Vent'anni dopo, quella stessa violenza è diventata un brand multimediale rassicurante, un porto sicuro per abbonati in cerca di catarsi sanguinolenta.

Nel cast di questo prequel figurano nomi come Mason Dye e KiKi Layne, pronti a dare corpo a una New York rétro dominata dal fumo delle sigarette e dal cinismo aziendale.

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