Joe Cole, star di Peaky Blinders, si unisce al cast del nuovo film Amazon sulla storia di Mike Thornton

Joe Cole si unisce al cast del film Amazon, ancora senza titolo, sulla vera storia del Navy SEAL Mike Thornton. Una storia vera ambientata all'epoca della Guerra del Vietnam.

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Amazon MGM Studios sta per raccontare una delle storie di eroismo militare più straordinarie della Guerra del Vietnam. Un film ancora senza titolo ufficiale che vedrà Alan Ritchson, il volto di Reacher nell'omonima serie Prime Video, nei panni del Navy SEAL Mike Thornton, decorato con la Congressional Medal of Honor per un'impresa che sfida l'immaginazione. E adesso il progetto si arricchisce di un nome importante: Joe Cole, il John Shelby di Peaky Blinders, è entrato ufficialmente nel cast.

L'annuncio rappresenta un colpo significativo per una produzione che promette di unire azione adrenalinica e dramma umano. Cole, attore inglese che ha dimostrato grande versatilità passando dalla Birmingham criminale dei Peaky Blinders a ruoli drammatici intensi, interpreterà uno dei cinque soldati intrappolati dietro le linee nemiche durante gli ultimi giorni del conflitto in Vietnam. Non è ancora chiaro quale ruolo specifico ricoprirà, ma la sua presenza al fianco di Ritchson aggiunge un peso drammatico non indifferente al progetto.

Joe Cole in Thank You for Your Service - DreamWorks

La storia che Amazon porterà sullo schermo è basata su eventi realmente accaduti. Vietnam, ultimi giorni di guerra: cinque soldati americani si ritrovano isolati nel Nord Vietnam, circondati da 150 truppe nemiche. Mike Thornton, Navy SEAL d'élite, guida una resistenza disperata sotto il fuoco incessante. Ma l'eroismo vero emerge quando questi uomini devono tentare una fuga impossibile attraverso il Mar Cinese Meridionale. Thornton, con un tenente gravemente ferito e un altro soldato letteralmente legato a lui, si getta in mare e nuota per ore attraverso acque ostili, trasportando il peso di due vite oltre alla propria. Un atto di coraggio che gli valse la più alta onorificenza militare americana.

Per Joe Cole, questo ruolo rappresenta un ritorno a un territorio familiare. L'attore ha già interpretato veterani militari in Peaky Blinders, dove il suo John Shelby era un reduce della Prima Guerra Mondiale, e nel film Thank You for Your Service del 2017, nei panni del soldato Billy Waller che lotta contro il disturbo post-traumatico da stress dopo il ritorno dall'Iraq. Questa esperienza con personaggi segnati dalla guerra rende Cole una scelta naturale per un film che non sarà solo spettacolo pirotecnico, ma anche esplorazione del costo umano del conflitto.

Alan Ritchson in Reacher - Prime Video



Il film segna anche la reunion tra Alan Ritchson e il regista Patrick Hughes, che hanno già collaborato per War Machine, l'action sci-fi in arrivo su Netflix da non confondere con l'omonimo film del 2017 con Brad Pitt. Hughes, noto per la sua capacità di orchestrare sequenze d'azione elaborate mantenendo focus sui personaggi, sembra la scelta ideale per bilanciare l'epica militare con l'intimità drammatica che questa storia richiede.

Dietro le quinte, il progetto vanta un pedigree notevole. La sceneggiatura è co-scritta dallo stesso Ritchson insieme a Mark Semos e Jason Hall, quest'ultimo già autore di American Sniper e proprio di Thank You for Your Service, dimostrando una certa continuità tematica con il precedente film di Cole. Il coinvolgimento di Ritchson va oltre la semplice recitazione: l'attore ha contribuito alla scrittura della sceneggiatura, segno di un impegno profondo verso il materiale.

Alan Ritchson in Reacher - Prime Video

Dopo il successo planetario di Reacher, dove interpreta un ex investigatore della polizia militare con un fisico imponente e un senso della giustizia inflessibile, Ritchson sembra voler consolidare la sua immagine di eroe d'azione credibile, capace di portare sullo schermo tanto la forza fisica quanto la complessità emotiva. Non si tratta della solita celebrazione militarista, ma della cronaca di un momento in cui tutto stava crollando, quando l'eroismo individuale emergeva dal caos di una sconfitta strategica. È il racconto di uomini che combattono non per la vittoria, ma per la sopravvivenza reciproca, per il legame che unisce i soldati quando tutto il resto è perduto.

Fonte / ScreenRant.com
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