John Wick: la saga con Keanu Reeves continuerà con altri 3 progetti
Keanu Reeves tornerà come John Wick in 3 nuovi progetti: videogioco PS5, film d'animazione sull'Impossibile Compito e John Wick 5. Tutti i dettagli sui ritorni.
Sono passati tre anni da quando John Wick è caduto sui gradini della Basilica del Sacro Cuore a Parigi, apparentemente esausto dopo aver finalmente ottenuto la sua libertà dal Tavolo Principale. Il finale di John Wick: Chapter 4 sembrava definitivo: Winston e il Re dei Barboni in piedi davanti alla sua tomba, un epitaffio che onorava un marito devoto. Eppure, come ogni leggenda che si rispetti, il Baba Yaga si rifiuta di rimanere sepolto.
Keanu Reeves non ha mai davvero lasciato il suo personaggio più iconico degli ultimi dieci anni. Già nel 2025 lo abbiamo rivisto in un piccolo ruolo in From the World of John Wick: Ballerina, e ora Lionsgate ha confermato che l'attore canadese tornerà a vestire i panni dell'assassino leggendario non una, non due, ma almeno tre volte nei prossimi progetti del franchise. Una notizia che solleva interrogativi interessanti: come può un personaggio morto continuare a vivere? E soprattutto, perché il franchise fatica così tanto a liberarsi del suo protagonista?
La risposta sta nella natura stessa dell'universo narrativo creato da Derek Kolstad e Chad Stahelski. John Wick non è solo un personaggio: è il perno attorno al quale ruota l'intera mitologia di questo mondo fatto di assassini, regole ferree, monete d'oro e hotel continentali. Senza di lui, come ha dimostrato l'accoglienza tiepida riservata alla serie The Continental, l'interesse del pubblico tende a scemare. Lionsgate lo sa bene, e per questo continua a investire sulla figura di Reeves anche quando la logica narrativa suggerirebbe di voltare pagina.
Il primo ritorno confermato è il più intrigante dal punto di vista del medium: un videogioco ancora senza titolo ufficiale per PlayStation 5, sviluppato con il coinvolgimento diretto di Keanu Reeves e Chad Stahelski. L'attore non si limiterà a prestare il volto digitale del personaggio, ma lo doppierà personalmente, come confermato dal laconico "Yeah" che chiude il teaser di presentazione. Si tratterà di un prequel ambientato prima degli eventi del primo film, permettendo ai giocatori di impugnare controller e pistole per vivere in prima persona le missioni che hanno reso John Wick la leggenda che conosciamo.
Il secondo progetto è altrettanto ambizioso: un film d'animazione che racconterà finalmente l'Impossibile Compito, quella missione leggendaria che ha permesso a John di lasciare il mondo degli assassini per amore di Helen. Ne abbiamo sentito parlare sin dal primo capitolo, ma i dettagli sono sempre rimasti avvolti nel mistero. Cosa ha fatto esattamente John in quella notte? Quanti corpi ha lasciato dietro di sé? E quale prezzo ha pagato per conquistare la sua libertà temporanea?
Il film sarà diretto da Shannon Tindle e scritto da Vanessa Taylor, con Chad Stahelski nel ruolo di produttore, garanzia di coerenza stilistica e narrativa con l'universo già costruito. L'animazione offre possibilità creative che il live-action faticherebbe a raggiungere, permettendo di esplorare visivamente il folklore e la mitologia che circondano il personaggio. Immaginate sequenze d'azione ancora più coreografiche, ambientazioni stilizzate che amplificano l'estetica noir del franchise, e la libertà di mostrare l'impossibile senza i limiti delle riprese reali.
Infine, c'è il progetto che divide i fan: John Wick 5. Nonostante la morte apparente del protagonista, Lionsgate sta sviluppando un quinto capitolo e Keanu Reeves è confermato per tornare in carne e ossa. Chad Stahelski ha lasciato intendere che la produzione sta facendo progressi, anche se manca ancora una data di uscita ufficiale. Ma come si può fare un sequel quando il personaggio è morto?
Le teorie abbondano. La più gettonata è che John abbia inscenato la propria morte con la complicità di Winston, ottenendo finalmente quella pace che cercava dall'inizio della saga. Altri ipotizzano un prequel ambientato tra gli eventi dei vari capitoli. C'è persino chi spera in una resurrezione letterale, magari legata ai misteri del Tavolo Principale e alle sue regole arcane. Qualunque sia la soluzione scelta, dovrà essere convincente: il pubblico ha accettato il sacrificio di John come conclusione poetica del suo arco narrativo, e tradire quella scelta rischia di sminuire l'impatto emotivo costruito in quattro film.
Keanu Reeves, dal canto suo, non sembra intenzionato a lasciare andare il personaggio che ha ridefinito la sua carriera e contribuito a creare un nuovo standard per il cinema d'azione. In un'industria dove i franchise vengono spesso spremuti fino all'ultimo centesimo senza rispetto per la narrazione, la sua presenza continua rappresenta almeno una garanzia di qualità e autenticità.