Josh Brolin spiega perché lavorare ai film Marvel sia più frustrante del partecipare a un kolossal come Dune
Josh Brolin, interprete di Gurney Halleck e di Thanos, spiega le differenze del lavorare a un kolossal come Dune e all'UCM...
LEGGI ANCHE - Dune disponibile dal 29 ottobre in Digital HD!
L'interprete di Gurney Halleck nello specifico ha avuto modo di spiegare qualche giorno fa, nel corso di un'intervista fatta con ComicBook.com, perché lavorare a un kolossal multimilionario come Dune sia stato comunque meno frustrante del prendere parte all'Universo Cinematografico della Marvel dove, lo ricordiamo, ha magnificamente vestito i panni del Titano Pazzo, Thanos.
La Marvel ti consegna pagine di materiale in maniera tale da farti pensare che si tratti di una cosa, poi dopo ti ritrovi a doverla cambiare e girarla, una cosa alquanto frustrante. Con Dune è diverso perché è già tutto disponibile. Hai un libro, hai una fonte specifica ed è alquanto complicato nascondere le cose, è un adattamento molto fedele. Alcune robe sono state cambiate, altre sono state riprese passo passo, alcune sono state create appositamente per il film perché ha questa sorta di vita propria. Poi con Dune per tutto molto concreto, eravamo effettivamente immersi in questi set giganteschi che potevamo guardare, le scenografie erano davvero fuori scala mentre invece con la Marvel è tutto lasciato alla tua immaginazione. Sono entrambe esperienze molto affascinanti e hanno bisogno di molta concentrazione, ma si tratta di esperienze diverse.
Il candidato all’Oscar® Denis Villeneuve (“Arrival”, “Blade Runner 2049”) dirige “Dune”, il film di Warner Bros. Pictures e Legendary Pictures, adattamento per il grande schermo dell’omonimo celebre best seller di Frank Herbert.
Il film è stato presentato Fuori Concorso venerdì 3 settembre, in prima mondiale, alla 78. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Nel cast il candidato all’Oscar® Timothée Chalamet (“Call Me by Your Name”, “Piccole Donne”), Rebecca Ferguson (“Stephen King’s Doctor Sleep”, “Mission: Impossible – Fallout”), Oscar Isaac (i film di “Star Wars”), il candidato all’Oscar® Josh Brolin (“Milk”, “Avengers: Infinity War”), Stellan Skarsgård (“Chernobyl” di HBO, “Avengers: Age of Ultron”), Dave Bautista (la serie di film di “Guardiani della Galassia”, “Avengers: Endgame”), Zendaya (“Spider-Man: Homecoming”, “Euphoria” di HBO), Chen Chang (“Mr. Long”, “Crouching Tiger, Hidden Dragon”), David Dastmalchian (“Blade Runner 2049”, “The Dark Knight”), Sharon Duncan-Brewster (“Rogue One: A Star Wars Story”, “Sex Education”), con la candidata all’Oscar® Charlotte Rampling (“45 Years”, “Assassin’s Creed”), con Jason Momoa (“Aquaman”, “Il Trono di Spade” di HBO) e il premio Oscar® Javier Bardem (“No Country for Old Men”, “Skyfall”).
Villeneuve dirige “Dune” da una sceneggiatura da lui scritta insieme a Jon Spaihts ed Eric Roth, basata sull’omonimo romanzo di Frank Herbert. Villeneuve è anche produttore del film insieme a Mary Parent, Cale Boyter e Joe Caracciolo Jr. I produttori esecutivi sono Tanya Lapointe, Joshua Grode, Herbert W. Gains, Jon Spaihts, Thomas Tull, Brian Herbert, Byron Merritt e Kim Herbert.
Villeneuve collabora per la prima volta con il direttore della fotografia candidato all’Oscar® Greig Fraser (“Lion”, “Zero Dark Thirty”, “Rogue One: A Star Wars Story”); la costumista tre volte candidata all’Oscar® Jacqueline West (“The Revenant”, “Il Curioso Caso di Benjamin Button”, “Quills – La penna dello scandalo”), il secondo costumista Bob Morgan e il coordinator delle controfigure Tom Struthers (la trilogia de “Il Cavaliere Oscuro”, “Inception”). Il compositore premio Oscar® Hans Zimmer (“Blade Runner 2049”, “Inception”, “Il Gladiatore”, “Il Re Leone”) ha realizzato la colonna sonora.
“Dune”, girato in Ungheria e Giordania, è nelle sale cinematografiche italiane dal 16 settembre, distribuito in tutto il mondo da Warner Bros. Pictures e Legendary.
LEGGI: La recensione
GUARDA: La videorecensione