K-drama e body horror: la serie Disney+ che non ti aspetti (ma che non puoi perdere)

Il K-drama horror Disney+ che mescola body horror e thriller in 6 episodi. Scopri la serie con Jung Hae-in e la regia di Takashi Miike.

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Quando si pensa a Disney, l'horror non è esattamente il primo genere che viene in mente. Eppure, tra le pieghe del catalogo delle sue piattaforme di streaming, si nascondono gemme che sfidano ogni aspettativa. Connect è una di queste: un K-drama del 2022 che fonde body horror, thriller psicologico e manhwa in un pacchetto compatto di sei episodi, ciascuno della durata media di 44 minuti. Un weekend binge perfetto per chi vuole qualcosa di diverso, intenso e sorprendentemente disturbante.

Originariamente distribuito su Hulu negli Stati Uniti e su Disney+ nel resto del mondo, Connect rappresenta un esperimento coraggioso nel panorama delle produzioni coreane. Mentre Hulu viene gradualmente integrato in Disney+, questa serie rimane uno degli esempi più riusciti di come la piattaforma abbia saputo investire in contenuti horror di qualità, intersecando il fenomeno globale dei K-drama con l'onda crescente degli adattamenti da manhwa.

Ha Dongsoo è un musicista dalla vita apparentemente normale, se non fosse per un piccolo dettaglio: è un Connect, un umanoide immortale capace di rigenerazione spontanea. Il suo corpo può riattaccare arti e organi attraverso inquietanti tentacoli che emergono dalle ferite, un dono che ha tenuto nascosto per tutta la vita dopo un incidente infantile che lo ha reso oggetto di orrore e disgusto tra i suoi coetanei.

Connect - Disney+

Ma la vita di Dongsoo prende una piega definitivamente oscura quando viene rapito da un'organizzazione criminale specializzata nel traffico illegale di organi. Durante l'operazione, gli viene estratto un occhio, che finisce trapiantato in Oh Jinseop, un serial killer dal volto rassicurante e dalle ossessioni macabre. Da quel momento, Dongsoo si ritrova a condividere la vista con l'assassino, vedendo attraverso il suo occhio rubato ogni volta che un particolare brano musicale, legato ai ricordi di Dongsoo, fa da trigger involontario.

È attraverso queste visioni condivise che Dongsoo assiste agli elaborati piani omicidi di Jinseop, un uomo che trasforma le sue vittime in opere d'arte macabre, tableaux vivants della morte meticolosamente orchestrati e poi esposti pubblicamente. La dicotomia tra l'apparenza professionale e ossessivamente metodica di Jinseop e la sua natura di predatore spietato è magistralmente interpretata da Go Kyung-pyo, attore noto per ruoli in Reply 1988 e Decision to Leave, che qui dimostra tutta la sua versatilità passando dalla calma malevolenza a una maschera di normalità inquietante.

Di fronte a questa scoperta terrificante, Dongsoo si trova davanti a un dilemma morale: può continuare a nascondersi, preservando il segreto della sua natura, o deve usare i suoi poteri per impedire che altre vittime innocenti cadano nelle mani di Jinseop. La scelta, inevitabilmente, lo spinge fuori dall'ombra, costringendolo a operare in una società coreana che, come è noto, ha un rapporto complicato con la diversità fisica, quello che viene comunemente definito "lookism". Con un vistoso benda sull'occhio mancante, Dongsoo diventa paradossalmente più visibile proprio mentre cerca di muoversi nell'ombra.

Connect - Disney+

Connect non è solo una caccia al serial killer. È un gioco del gatto col topo in cui entrambe le parti condividono letteralmente la stessa prospettiva visiva, creando sequenze di suspense in cui Dongsoo cerca di identificare il killer mentre Jinseop, tutt'altro che ignaro, inizia a percepire l'anomalia. Il body horror diventa qui strumento narrativo: i tentacoli rigeneranti di Dongsoo, inizialmente fonte di repulsione, si rivelano l'unica arma efficace contro minacce che sarebbero fatali per chiunque altro.

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