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Kang torna nel MCU dopo il licenziamento di Jonathan Majors, ma in un modo diverso dal solito

Kang ritorna in X-Men '97 stagione 2 con la voce di John de Lancie. Scopri perché Marvel ha scelto di riportare il villain mentre lo cancella dal MCU live-action.

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Il caso Jonathan Majors ha sconvolto i piani del Marvel Cinematic Universe. L'attore, licenziato dallo studio dopo le accuse di violenza domestica, aveva costruito il suo Kang il Conquistatore come il grande antagonista della Saga del Multiverso. Eppure, mentre i film live-action hanno voltato pagina puntando su Doctor Doom interpretato da Robert Downey Jr., l'animazione ha fatto una scelta sorprendente: riportare indietro proprio il villain più controverso del momento.

In X-Men '97 stagione 2, gli spettatori hanno incontrato Rama-Tut, una delle innumerevoli varianti di Kang sparse attraverso il multiverso. A dare voce al personaggio non è stato Majors, ovviamente, ma John de Lancie, attore veterano noto ai fan di Star Trek: The Next Generation per il ruolo di Q. La sua apparizione, per quanto breve, ha sollevato più di qualche sopracciglio. Come mai Marvel ha deciso di inserire Kang proprio mentre cerca di cancellarlo dal grande schermo?

Jake Castorena, produttore esecutivo di X-Men '97, ha fornito alcune risposte in un'intervista esclusiva con ScreenRant. Interrogato sulla tempistica dell'inclusione di Kang nella serie animata, ha chiarito che il personaggio faceva parte della sceneggiatura fin dall'inizio del processo creativo. "Era presente fin dalle primissime bozze. Per quanto mi ricordo, era sempre nella fase di scrittura della sceneggiatura", ha spiegato Castorena.

"Per quanto riguarda le conversazioni che potrebbero esserci state o meno quando Beau stava scrivendo all'epoca, o tra tutti nella writers' room, del tipo 'Lo includiamo per quello che stiamo facendo ora e i nostri piani per il futuro?' Questo mi è sconosciuto. Quelle erano riunioni diverse a cui non avevo bisogno di partecipare, quindi non c'ero. Non posso né confermare né negare se quello fosse veramente il piano". - Jack Castorena

Ciò che emerge chiaramente dalle parole di Castorena è l'autonomia creativa di cui gode X-Men '97 rispetto al resto del franchise Marvel. Pur esistendo "un certo livello di sinergia tra gli studi", la serie animata opera in un universo separato, con le proprie regole e libertà narrative. Questa indipendenza permette ai creatori di fare scelte audaci senza dover rendere conto minuto per minuto alle decisioni prese nel MCU cinematografico.

L'ultima volta che i fan hanno visto Kang in live-action è stato durante la seconda stagione di Loki e in Ant-Man and the Wasp: Quantumania. Quest'ultimo film, in particolare, avrebbe dovuto consolidare il villain come la minaccia principale per gli Avengers. Invece, le vicende giudiziarie di Majors hanno costretto Marvel a cambiare radicalmente direzione, abbracciando il ritorno di Downey Jr. in un ruolo completamente diverso da quello che lo ha reso famoso.

Bisognerà capire se Kang verrà anche solo menzionato in Avengers: Doomsday. Le probabilità sono basse. Con l'attenzione ormai completamente focalizzata su Doctor Doom, il Conquistatore rischia di diventare una nota a piè di pagina nella storia del MCU, un esperimento interrotto prima di arrivare a piena maturazione. Al massimo, si potrebbe ipotizzare un riferimento velato, un accenno che riconosca la sua esistenza senza approfondire.

X-Men '97, invece, continua a costruire il proprio universo narrativo senza questi vincoli. La terza stagione di X-Men '97 è già stata confermata e arriverà nel 2027 su Disney+. Prima di allora, il finale della seconda stagione è programmato per il 12 agosto 2026, e promette di chiudere alcuni dei fili narrativi aperti in questi episodi ad alta tensione. Che Rama-Tut torni o meno, la serie ha dimostrato di avere una visione chiara e indipendente, capace di attingere all'intero catalogo Marvel senza dover chiedere permesso ai cugini cinematografici.

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