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Mahershala Ali dice addio a Blade e il motivo sorprende tutti

Mahershala Ali dice addio a 'Blade' e rivela i motivi del naufragio del nuovo progetto

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Nel 2019, quando Kevin Feige ha presentato Mahershala Ali sul palco del Comic-Con con il cappellino di Blade, internet è letteralmente esploso. L'idea che un attore con due Oscar nel curriculum prendesse l'eredità di Wesley Snipes per vestire i panni del cacciatore di vampiri sembrava un colpo di genio.

Poi però sono passati gli anni. Tra registi che andavano e venivano, copioni riscritti da capo una dozzina di volte e continui rinvii, del film non si è vista nemmeno l'ombra. Alla fine Mahershala ha fatto l'unica cosa logica: ha chiuso la porta e se n'è andato.

"Se avessero voluto farlo, l'avrebbero fatto"

Niente mezze frasi o frasi di circostanza. In un'intervista con GQ, l'attore ha spiegato la situazione senza troppi giri di parole:

"Facendo questo mestiere da trent'anni impari che quello che è destinato a te si fa, il resto no. I Marvel Studios avevano i soldi e avevano il mio contratto: se c'era davvero la volontà di girare questo film, a quest'ora sarebbe al cinema. Invece non si fa, punto. Io vado avanti." Una bella frecciata alla dirigenza Disney, che pur avendo risorse praticamente illimitate non è riuscita a mettere in piedi una storia decente.

Una scena di Blade (Marvel)

Alla fine, Ali non ha nemmeno buttato via l'anno passato ad allenarsi duramente per il ruolo: ha ripreso la preparazione fisica e l'ha usata per girare Your Mother Your Mother Your Mother, un progetto indipendente diretto proprio da Bassam Tariq — che, ironia della sorte, era stato il primo regista a mollare il film di Blade.

Insomma, la gestione di Blade finisce dritta dritta tra i più grandi buchi nell'acqua della Marvel recente. Resta la lezione di fondo: avere a disposizione budget stellari e attori straordinari serve a poco se manca un'idea chiara su cosa voler raccontare.

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