Kit Harington rifiuta di interpretare ancora Jon Snow: "Non voglio più avvicinarmi a quel ruolo"
Kit Harington rifiuta di tornare nei panni di Jon Snow. L'attore parla del prezzo pagato durante il Trono di Spade e del progetto spinoff accantonato da HBO.
Quando un attore diventa sinonimo di un personaggio, il confine tra finzione e realtà si fa sottile, a volte pericolosamente. Kit Harington ha incarnato Jon Snow per un decennio intero, attraversando tutte le otto stagioni del Trono di Spade, dall'esordio nel 2011 fino al controverso finale del 2019. Un viaggio che gli ha regalato fama mondiale, un posto nella storia della televisione e l'incontro con Rose Leslie, la donna che sarebbe diventata sua moglie. Ma quel viaggio ha avuto un prezzo, e oggi Harington lo dice senza giri di parole: non vuole più avvicinarsi a quel personaggio.
Non è la prima volta che Harington parla apertamente dell'impatto che interpretare Jon Snow ha avuto sulla sua vita. In passato, l'attore ha rivelato pubblicamente le difficoltà affrontate durante e dopo le riprese della serie HBO: problemi di salute mentale, lotta contro l'alcolismo, la sensazione di essere schiacciato dal peso di un personaggio così iconico. Il Trono di Spade è stato il ruolo della svolta, quello che ha cambiato per sempre la sua carriera, ma è stato anche un'esperienza totalizzante che ha lasciato cicatrici profonde.
Ma nell'aprile 2024, Harington stesso ha spento le speranze rivelando che il progetto era stato accantonato. Il motivo? L'impossibilità di trovare la giusta direzione creativa. In altre parole, nonostante i tentativi, nessuno era riuscito a individuare una storia abbastanza convincente da giustificare il ritorno di un personaggio il cui arco narrativo, per quanto discusso, si era concluso. Casey Bloys, dirigente HBO, ha successivamente lasciato aperta una piccola porta nel novembre 2024, suggerendo che il progetto potrebbe non essere completamente morto: "Forse ci riproveremo". Ma considerando le recenti parole di Harington, sembra difficile immaginare un suo ritorno volontario nel ruolo.