Kit Harington rifiuta di interpretare ancora Jon Snow: "Non voglio più avvicinarmi a quel ruolo"

Kit Harington rifiuta di tornare nei panni di Jon Snow. L'attore parla del prezzo pagato durante il Trono di Spade e del progetto spinoff accantonato da HBO.

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Quando un attore diventa sinonimo di un personaggio, il confine tra finzione e realtà si fa sottile, a volte pericolosamente. Kit Harington ha incarnato Jon Snow per un decennio intero, attraversando tutte le otto stagioni del Trono di Spade, dall'esordio nel 2011 fino al controverso finale del 2019. Un viaggio che gli ha regalato fama mondiale, un posto nella storia della televisione e l'incontro con Rose Leslie, la donna che sarebbe diventata sua moglie. Ma quel viaggio ha avuto un prezzo, e oggi Harington lo dice senza giri di parole: non vuole più avvicinarsi a quel personaggio.

In una recente intervista con Variety, rilasciata in occasione della sua partecipazione come voce narrante per Gilderoy Lockhart nella nuova serie di audiolibri di Harry Potter prodotta da Audible, l'attore britannico è stato interrogato su chi potrebbe dare voce a Jon Snow in un eventuale audiolibro del Trono di Spade. La risposta è stata secca, quasi brutale nella sua sincerità: "No, Dio no. Non voglio avvicinarmi a quella parte. Ho passato 10 anni a farlo. Grazie, ma sto bene così".

Kit Harington in Game of Thrones - Prime Video



Non è la prima volta che Harington parla apertamente dell'impatto che interpretare Jon Snow ha avuto sulla sua vita. In passato, l'attore ha rivelato pubblicamente le difficoltà affrontate durante e dopo le riprese della serie HBO: problemi di salute mentale, lotta contro l'alcolismo, la sensazione di essere schiacciato dal peso di un personaggio così iconico. Il Trono di Spade è stato il ruolo della svolta, quello che ha cambiato per sempre la sua carriera, ma è stato anche un'esperienza totalizzante che ha lasciato cicatrici profonde.

Eppure, nonostante queste dichiarazioni inequivocabili, il destino di Jon Snow ha continuato a essere oggetto di speculazione nel panorama degli spinoff del Trono di Spade. Nel giugno 2022, nientemeno che George R.R. Martin, il creatore dell'universo letterario da cui tutto è nato, aveva annunciato che una serie dedicata proprio a Jon Snow era in fase di sviluppo, con il coinvolgimento dello stesso Harington. L'entusiasmo dei fan era esploso: cosa sarebbe successo al personaggio dopo il finale della serie principale, quando Jon era stato esiliato oltre la Barriera insieme ai Bruti?

Kit Harington in Game of Thrones - Prime Video



Ma nell'aprile 2024, Harington stesso ha spento le speranze rivelando che il progetto era stato accantonato. Il motivo? L'impossibilità di trovare la giusta direzione creativa. In altre parole, nonostante i tentativi, nessuno era riuscito a individuare una storia abbastanza convincente da giustificare il ritorno di un personaggio il cui arco narrativo, per quanto discusso, si era concluso. Casey Bloys, dirigente HBO, ha successivamente lasciato aperta una piccola porta nel novembre 2024, suggerendo che il progetto potrebbe non essere completamente morto: "Forse ci riproveremo". Ma considerando le recenti parole di Harington, sembra difficile immaginare un suo ritorno volontario nel ruolo.

Dal canto suo, Kit Harington ha proseguito la sua carriera esplorando territori diversi. La sua storia dimostra che l'attore stia deliberatamente cercando di allontanarsi dall'ombra del personaggio che lo ha reso famoso. Ogni nuovo progetto rappresenta un passo verso la costruzione di un'identità artistica più ampia, più sfaccettata, libera dal peso di quella spada bastarda e di quel mantello nero della Guardia della Notte. E forse, proprio questa volontà di guardare avanti senza nostalgia, è il vero segno di maturità professionale e personale.

Fonte / ScreenRant.com
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