La famiglia di Pippo Baudo rifiuta l'omaggio della Rai: Tiziana spiega il no all'intitolazione
La famiglia di Pippo Baudo rifiuta l'omaggio della Rai: Tiziana spiega il no all'intitolazione dello studio a Saxa Rubra, legato alla chiusura del Teatro delle Vittorie.
L'inaugurazione di uno studio televisivo intitolato a Pippo Baudo avrebbe dovuto rappresentare un momento di festa e di condivisione per la televisione italiana. Eppure, la scelta della Rai di dedicare al leggendario conduttore uno spazio all'interno del centro di produzione di Saxa Rubra si è trasformata in un vero e proprio caso mediatico. A far discutere non è tanto il tributo in sé, quanto la netta e rumorosa assenza della famiglia Baudo alla cerimonia, accompagnata da dichiarazioni al vetriolo che hanno spiazzato i vertici di viale Mazzini.
Secondo la famiglia, intitolare uno studio a Saxa Rubra — un centro storicamente legato all'informazione giornalistica e quasi mai calpestato da Baudo nel corso della sua carriera — appare come un'operazione di facciata, un "gesto formale e compensativo" piuttosto che un reale riconoscimento. Il paragone è impietoso: Pippo Baudo si era battuto in prima persona affinché la Rai acquistasse e valorizzasse il Teatro delle Vittorie, lo stesso teatro che ha ospitato i suoi più grandi successi e che è stato scelto per l'ultimo, commosso saluto della gente.
Dall'altra parte, l'amministratore delegato Giampaolo Rossi ha tentato di smorzare le polemiche, collegando la realizzazione del nuovo impianto proprio alla riorganizzazione degli spazi e auspicando che lo storico teatro non finisca trasformato in un supermercato, pur confermandone la cessione. Ma le parole dei vertici non sono riuscite a placare il malumore. Il mondo dello spettacolo si trova così diviso di fronte a un tributo che, nato per celebrare il padre della tv italiana, finisce per riaccendere lo scontro sul futuro e sulla memoria della televisione di Stato.