La Lucasfilm sta costruendo altri tre studi StageCraft a Los Angeles, Londra e in Australia
La Lucasfilm sta costruendo altri tre studi attrezzati con StageCraft, la straordinaria tecnologia con cui è stato girato The Mandalorian
Una vera rivoluzione che ha un impatto anche sull'illuminazione (in parte rimpiazzata dalla luce ambientale creata dai led), e che la Lucasfilm ha deciso di cavalcare dopo aver girato in questo modo oltre metà della prima stagione di The Mandalorian e ancora di più nella stagione successiva. In occasione dell'Investor Day della Disney, infatti, Kathleen Kennedy ha annunciato che l'azienda è al lavoro sulla costruzione di tre nuovi studi StageCraft. Uno è in allestimento a Los Angeles, in aggiunta a quello già esistense, mentre gli altri due verranno costruiti ex novo a Londra e in Australia:
Mi è già capitato, nella mia carriera, di assistere alla nascita di una tecnologia rivoluzionaria. Sono momenti in cui un nuovo modo di creare audiovisivi ha cambiato il modo in cui raccontiamo le storie, per sempre. Uno di questi momenti è stato lavorare con Jon Favreau per creare il mondo di The Mandalorian con la nostra tecnologia StageCraft. Questo nuovo processo collaborativo unisce artisti e troupe in un rapporto creativo che unisce pre-produzione, produzione e post-produzione. Tutto è sincronizzato per preservare la cultura cinematica intorno a un'unica visione artistica. Eliminando viaggi non necessari e proponendo un ambiente più controllato con set ed effetti speciali che compaiono direttamente nella cinepresa, gli attori si ritrovano immersi negli ambienti reali senza doverli immaginare. Ironicamente, poi, l'efficienza di StageCraft ci ha permesso di continuare a lavorare durante la pandemia.