Dopo l’accoglienza non propriamente rosea di La Mummia con Tom Cruise, il Dark Universe della Universal ha subito un brusco rallentamento, portando alla cancellazione di progetti in stadio avanzato di sviluppo come La moglie di Frankenstein di Bill Condon.

Il progetto era stato affidato a Bill Condon che si era già circondato delle necessarie maestranze prima di ottenere il benservito.

Il regista è tornato a parlarne di recente:

È stato davvero doloroso. Eravamo all’opera, stavamo sviluppando il progetto immersi nella lavorazione. Devo dire che…non ho nulla contro il film, ma la Mummia non ha avuto il successo sperato; doveva rappresentare l’inizio di questa rivisitazione dei mostri [Universal], e invece non ha fatto che creare dubbi in fin dei conti. David Koepp stava lavorando alla sceneggiatura, stava venendo benissimo e credevo che avremmo realizzato un film bellissimo. Così credevo. È stato un peccato.

Sulla possibilità di rivelare come sarebbe stato il suo film:

Non lo so, sinceramente, perché io e David stiamo ancora cercando di capire come procedere.

Insomma, che che ci sia ancora speranza per assistere alla visione di Condon sul grande schermo.

Ricordiamo che nel frattempo lo studio ha deciso di fare tabula rasa e affidare una rivisitazione dell’Uomo Invisibile a Leigh Whannell e alla Blumhouse: qui abbiamo visto il primo trailer.

Cosa ne pensate? Avreste voluto vedere La moglie di Frankenstein di Bill Condon?