La Regina Carlotta: Shonda Rhimes a ruota libera sulla serie, tra curiosità e ispirazioni
Regina Carlotta: Shonda Rhimes a ruota libera sulla serie, tra curiosità e ispirazioni
Shonda Rhimes è sicuramente una delle autrici televisive più influenti degli ultimi vent'anni e nel corso della sua lunga e prolifica carriera ha creato serie di successo come Grey's Anatomy, Scandal e Le regole del delitto perfetto. Il suo ultimo progetto è il prequel di Bridgerton, La Regina Carlotta: Una storia di Bridgerton. In questo nuovo capitolo della storia, la Rhimes ha esplorato le origini del complesso personaggio della regina Carlotta. Con il suo caratteristico mix di romanticismo, intrighi e personaggi sfaccettati, la Rhimes continua a sorprendere il suo pubblico. Questo prequel non solo espande l'universo di Bridgerton, ma approfondisce anche temi come la storia, il lutto e le complessità del potere. L'autrice ha parlato di questo e tanto altro durante una lunga e interessante intervista con Vulture (che potete leggere integralmente qui). Di seguito vi riportiamo alcuni degli spunti più interessanti che ne sono emersi.
Shonda Rhimes non è la creatrice delle prime due stagioni di Bridgerton e non ha preso neanche parte alla scrittura, bensì ha solo prodotto la serie madre. Situazione opposta per La Regina Carlotta, spin-off create e scritto dalla stessa Rhimes. Proprio per questo motivo le è stato chiesto come mai abbia voluto scrivere personalmente questa parte della saga di Bridgerton. Ecco che cosa ha risposto a riguardo: "Tutto è cominciato con una richiesta della defunta suocera di Ted Sarandos, Jacqueline Avant. È una bellissima e complessa storia da raccontare sullo sviluppo di una giovane regina nera al potere. Golda Rosheuvel è straordinaria nel ruolo di Charlotte nell'era di Bridgerton, e ho iniziato a pensare che mi sarebbe piaciuto conoscere il suo percorso, soprattutto perché sappiamo come va a finire."
Infatti, il primo episodio di Regina Charlotte è dedicato a Jackie Avant, filantropa e moglie del famoso produttore musicale Clarence "The Black Godfather" Avant.
Infatti, Il primo episodio di Regina Carlotta è dedicato a Jackie Avant, filantropa e moglie del famoso produttore musicale Clarence "The Black Godfather" Avant.
In riferimento ai reali fatti storici presenti nella serie e alle eventuali inesattezze, la Rhimes ha dichiarato: "Non ho mai cercato di fare una biografia intitolata The True Life of Queen Charlotte. Nessuno sa come fossero realmente le conversazioni tra Carlotta e Giorgio, come fosse la loro vita amorosa o come si sentisse nel presentarsi lì. Ero entusiasta di riempire tutti i vuoti di un personaggio che avevamo già creato. La produttrice ha poi aggiunto: "Parte di ciò che mi ha interessato in questo argomento è stato trovare un vecchio libro che descriveva i ruoli che le persone di discendenza africana ricoprivano in quell'epoca. Parlava anche della loro sistematica cancellazione. C'erano molti compositori neri di successo; molte persone ricche africane mandavano i loro figli in Inghilterra per frequentare una scuola interna. Queste cose esistevano, ed ero stupita di scoprirlo. Ciò che volevo esplorare era: cosa succede se riporti alla luce quella storia cancellata?"
Per quanto riguarda il suo rapporto con i fan, la creatrice di La Regina Carlotta: Una storia di Bridgerton ha risposto ammettendo: "Penso di essere piuttosto famosa per dire che non presto attenzione ai fan. Non intendo questo in modo negativo; intendo dire che l'unico modo che conosco per raccontare una storia è essere il suo custode e quindi non posso recepire tutte le influenze esterne legate alle reazioni delle persone alla storia. Non mi aiuta a trovare un modo per essere creativa nel mio lavoro."
Che cosa ne pensate delle dichiarazioni di Shonda Rhimes? Ditecelo nei commenti.