Lakeith Stanfield nella rom-com Netflix perfetta per chi affronta la rottura dopo una lunga relazione
La commedia romantica che celebra l'amicizia femminile e affronta con onestà la fine di una relazione. Analisi del film con Gina Rodriguez.
Netflix ha trovato nella commedia romantica una delle sue formule di maggior successo. Ma Someone Great, diretto da Jennifer Kaytin Robinson, non è la solita rom-com che ti aspetti. Qui non si celebra l'incontro fatidico sotto la pioggia o il primo bacio rubato. Qui si piange, si urla, ci si ubriaca con le amiche mentre New York scorre veloce fuori dal finestrino di un taxi. Perché questa volta il focus è sulla fine, non sull'inizio. Al centro della storia c'è Jenny, interpretata da una Gina Rodriguez capace di passare dalla vulnerabilità alla forza in una singola scena. Jenny è una giornalista musicale che ha appena ottenuto il lavoro dei suoi sogni a San Francisco. Dovrebbe essere il momento più felice della sua vita, invece il suo fidanzato Nate, con cui sta da nove anni, la lascia proprio alla vigilia del trasferimento. Nove anni. Un tempo che per molti significa condividere non solo l'amore, ma anche le amicizie, le abitudini, l'idea stessa di futuro.
Robinson, al suo debutto alla regia cinematografica dopo aver creato la serie MTV Sweet/Vicious, dimostra una voce autoriale matura e necessaria. Il suo script è ricco di dialoghi pungenti, quelli che suonano autentici perché probabilmente li abbiamo detti o sentiti nelle nostre vite. C'è un realismo nelle conversazioni tra le tre amiche che raramente si trova nel genere: si parlano addosso, si interrompono, si prendono in giro con quell'affetto ruvido che solo le amicizie vere possono permettersi. Ma è proprio sul concetto di amicizia che Someone Great costruisce la sua forza narrativa più potente. Rodriguez, Wise e Snow creano una chimica sullo schermo che risulta credibile in ogni fotogramma. Si percepisce la storia condivisa, le fratture, i segreti, la lealtà incondizionata. Il film celebra l'amore platonico con la stessa intensità emotiva solitamente riservata alle storie romantiche, e in questo c'è qualcosa di rivoluzionario per il genere. L'amore romantico non viene sminuito, ma affiancato da altre forme di amore altrettanto valide e fondamentali: quello per se stesse e quello per le amiche che ti tengono in piedi quando credi di non farcela.
La scelta di Netflix di dare spazio a progetti come questo si è rivelata vincente. L'approccio del colosso dello streaming ha permesso a Robinson di mantenere intatta la sua visione, risultando in un prodotto fresco e personale. Someone Great si inserisce perfettamente in quella rinascita della commedia romantica che abbiamo visto negli ultimi anni, dove il genere si è evoluto oltre i cliché polverosi per abbracciare narrazioni più complesse e rappresentative della vita moderna. Il film esplora diversi stadi delle relazioni: la paura dell'impegno, l'insoddisfazione nella routine, il dolore della separazione. Ogni personaggio principale attraversa un momento di svolta, e Robinson orchestra queste tre linee narrative con equilibrio, senza che nessuna sovrasti le altre. C'è spazio per la leggerezza, per le risate genuine che nascono dall'assurdità di certe situazioni, ma anche per la riflessione profonda su cosa significhi davvero amare e lasciar andare.