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Le 10 migliori serie Netflix di tutti i tempi da recuperare se non le hai viste

I capolavori storici di Netflix secondo MovieWeb: da Stranger Things al fenomeno Adolescence, fino al podio assoluto

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Oggi diamo per scontato che basti un clic sul telecomando per tuffarsi in un catalogo infinito di storie. mA prima che il mercato si frammentasse in mille abbonamenti diversi, c’era solo un grande pioniere a dettare le regole.

Intorno al 2011, Netflix ha fatto la scommessa della vita: ha preso i dati sulle nostre abitudini di visione e ha iniziato a produrre contenuti cuciti su misura per noi. È nata così l'era del binge-watching, quella strana ma bellissima abitudine di passare il weekend incollati allo schermo.

Fare una classifica del genere non è facile, ma MovieWeb ci ha provato. E per renderla davvero onesta, ha tenuto fuori i reality show, le collaborazioni esterne e i salvataggi dell'ultimo minuto. Qui si parla solo del DNA più puro della piattaforma. Per misurare la grandezza di questi titoli si sono tenute in considerazione tre cose: i numeri, l'accoglienza della critica e, soprattutto, quanto siano rimasti impressi nella cultura pop.

Dal crime più nero ai labirinti della mente

Al decimo posto troviamo I Think You Should Leave with Tim Robinson (2019-presente). Una comicità surreale, a tratti imbarazzante, che o si ama o si odia. Questa serie di sketch ha ridefinito l'umorismo dell'era digitale, diventando una fabbrica inesauribile di meme e gif che invadono i social ogni giorno.

Una scena di The Crown (Netflix)

Al nono posto c'è The Crown (2016-2023), uno dei progetti più ambiziosi della piattaforma. Nel raccontare la storia della monarchia britannica, la serie ha avuto il coraggio di cambiare l'intero cast ogni due stagioni, regalandoci un ritratto intimo, sfarzoso e a tratti impietoso della famiglia reale.

Ottavo posto per House of Cards (2013-2018). Al netto delle note vicende produttive legate alla stagione finale, questo thriller politico tesissimo è lo show che ha sdoganato il concetto stesso di binge-watching, insegnandoci a divorare un'intera stagione in una sola notte per evitare gli spoiler.

Settimo posto per Orange is the New Black (2013-2019). Nata insieme a House of Cards, questa dramedy corale ambientata in un carcere femminile ha fatto scuola. La sua forza straordinaria è sempre stata l'incredibile mix di personaggi e la capacità millimetrica di farti ridere a crepapelle e, un minuto dopo, farti piangere il cuore.

Bridgerton (2020-presente) si piazza al sesto posto. Un fenomeno di costume senza precedenti. Mescolando la solennità dell'aristocrazia ottocentesca con il ritmo e i drammi dei moderni romanzi d'amore, la serie ha letteralmente dettato le tendenze della moda, del commercio e persino del turismo globale.

Al quinto posto si piazza Squid Game (2021-presente), il thriller distopico coreano che ha letteralmente rotto internet. Nessuno si aspettava che una critica feroce al capitalismo travestita da brutali giochi per bambini potesse diventare la serie più vista di sempre sulla piattaforma. Un successo planetario che ha dimostrato come le barriere linguistiche, ormai, non esistano più.

Quarto posto per Mercoledì (2022-presente). La quota dark che ha conquistato il terzo gradino del podio. Nata dal tocco inconfondibile di Tim Burton, la serie incentrata sulla primogenita della famiglia Addams ha polverizzato ogni record di ore viste. Con la straordinaria interpretazione di Jenna Ortega, è diventata istantaneamente un cult generazionale, capace di far ballare e vestire di nero milioni di spettatori in tutto il mondo.

Adolescence (2025) occupa l'ambito terzo posto. Questo dramma poliziesco, straziante e a tratti disturbante, affronta senza filtri la realtà e i pericoli del cyberbullismo, della misoginia estrema e della mascolinità tossica che colpiscono i giovani online. Sostenuto da un cast brillante, lo show ha avuto un impatto sociale così profondo e immediato da spingere il Primo Ministro britannico Keir Starmer ad appoggiare una mozione per proiettarlo nelle scuole e in Parlamento.

Secondo posto per Stranger Things (2016-2025). Il fenomeno globale che ha segnato un'era. Nessun'altra serie ha saputo unire numeri da capogiro, plauso della critica e un impatto culturale così radicato. Nata sulla scia della nostalgia anni '80, la serie è diventata così mastodontica da pagare quasi lo scotto della sua stessa grandezza, tra lunghe attese e un cast cresciuto troppo in fretta. Nonostante una stagione finale schiacciata da aspettative monumentali, resta un addio memorabile e lo show di riferimento degli anni 2010 e 2020.

The Haunting of Hill House (2018) è al primo posto in questa classifica. Non avrà i numeri strabilianti di altri colossi del catalogo, ma il dramma horror soprannaturale di Mike Flanagan è una macchina narrativa perfetta.

Rileggendo il romanzo di Shirley Jackson, Flanagan guida un cast eccezionale in un viaggio tanto terrificante quanto commovente attraverso i traumi generazionali di una famiglia. Senza un solo secondo sprecato e ricca di dettagli nascosti da scoprire a ogni visione, si conferma la miglior miniserie mai prodotta da Netflix, capace di migliorare nel tempo.

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