LuccaCG18: tutte le novità di BAO Publishing
BAO Publishing ha presentato a Lucca Comics & Games 2018 le novità per l'anno prossimo
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Il 2019 sarà il decimo anno di pubblicazioni per BAO Publishing e nel corso di questi dodici mesi l'editore milanese pubblicherà sessanta libri, di cui ventuno saranno romanzi grafici italiani.
Tornerà Il porto proibito, con uno spin-off intitolato Le ragazze del Pillar, sempre realizzato da Teresa Radice e Stefano Turconi; si tratta di una serie regolare a colori, con ogni numero dedicato a due delle ragazze del bordello di Plymouth.
Daniel Cuello sta realizzando la sua nuova graphic novel, Mercedes, con una protagonista che susciterà antipatia nei lettori, facendoli poi pentire di averla odiata.
Ad aprile uscirà Sono ancora vivo, il fumetto in cui Roberto Saviano racconterà la sua vita sotto scorta, con il supporto del disegnatore israeliano Asaf Hanuka.
Continuano le storie dell'universo di Black Hammer e giungerà a conclusione Black Science; quest'ultimo sarà rimpiazzato a partire da febbraio da Death or Glory, altra serie di Rick Remender disegnata da Bengal.
Proseguirà anche l'opera omnia di Gli Scarabocchi di Maicol & Mirco, e l'autore proporrà ai lettori più giovani un nuovo episodio di Palla Rossa e Palla Blu: L'arrivo di Palla Matta.
Dopo Da quassù la Terra è bellissima, Toni Bruno proporrà La belgica, un fumetto in cui "ci sarà un sacco di ghiaccio", essendo incentrato su una spedizione in Antartide nel 1897.
Due libri di Leo Ortolani nel 2019: come vi avevamo anticipato ieri, arriverà Il buio colpisce ancora, la seconda uscita di CineMAH; inoltre sarà proposta una nuova edizione con inserti inediti di Due figlie e animali feroci, con cui l'autore ha raccontato il suo percorso di adozione delle due figlie.
Debutteranno come autori completi Giopota, Rita Petruccioli con Gli anni, Umberto con la satira fantascientifica di Holdenaccio e la toscana Rachele Aragno con la storia dipinta ad acquarello Melvina. Nella collana BaBAO esordiranno invece Francesca Dall'Omodarme con Il sole a mezzanotte e Silvia “Fantafumino” Vanni con Ramo, mentre in autunno arriverà il fantasy intimista e psicologico Figlia di Luna di Greta Xella.
Il prossimo autunno uscirà una raccolta di materiale di Zerocalcare, con un lungo racconto inedito che sarà collegato a un cortometraggio animato; questo sarà distribuito gratuitamente online, ma per comprenderlo sarà necessario aver letto il fumetto. Il disegnatore romano ha già dichiarato in più occasioni di volersi cimentare con l'animazione: ha in mente una storia adatta per un lungometraggio, e con questi primi esperimenti più brevi può impratichirsi con il medium.
C'è stato tempo anche per qualche domanda dal pubblico. Il seguito di La mia cosa preferita sono i mostri è ancora in lavorazione, ma quando arriverà sarà un altro corposo tomo di circa 400 pagine.
La Fortezza, di Joan Sfarr, annunciato l'anno scorso arriverà nel 2019, perché l'editore ha un piano editoriale molto serrato e ha preferito spostare in avanti alcuni titoli, così da proporre al meglio soprattutto le opere italiane.
È stato chiesto a Zerocalcare se abbia accantonato il graphic journalism dopo Kobane Calling. L'autore ha chiarito che quel volume è nato come conseguenza di un viaggio, non aveva organizzato tutto con l'idea di realizzare un fumetto; vorrebbe mantenere quell'approccio e non andare in un luogo appositamente per realizzare un reportage; se però il prossimo anno avrà un po' di tempo libero, potrebbe "campare meglio" e fare più esperienze personali, e magari alcune di queste potrebbero essere raccontate attraverso la Nona Arte.

