Luna nera: un nuovo video spiega perché è una serie femminista
Luna nera arriverà su Netflix il 31 gennaio con gli episodi della prima stagione: un video pubblicato spiega perché si tratta di una serie femminista
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Basata sul romanzo “Le città Perdute. Luna Nera” di Tiziana Triana, la serie è stata creata da Francesca Manieri (Il miracolo), Laura Paolucci (L’amica geniale) e Tiziana Triana (autrice del manoscritto da cui è tratta), e prodotta da Fandango.
Questa la nuova sinossi ufficiale:
Italia, XVII secolo.
In seguito alla morte di un neonato, Ade, una levatrice di 16 anni, viene accusata di stregoneria. Trovato rifugio in una misteriosa comunità di donne al limitare del bosco, la ragazza è costretta a fare una scelta: l’amore impossibile per Pietro – figlio del capo dei Benandanti, i cacciatori di streghe – o l’adempimento del suo vero destino, una minaccia per il mondo in cui vive, diviso tra ragione e misticismo.
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