Marvel: John Ridley e Juann Cabal rilanciano Black Panther!
Sarà John Ridley, premio oscar per 12 anni schiavo, il nuovo sceneggiatore delle storie di Black Panther, per le matite di Juann Cabal
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Alle matite troveremo invece Juann Cabal, che prende in carico il compito di ritrarre T'Challa, il regno del Wakanda e il complesso mondo che ruota attorno al Paese del vibranio dell'Universo Marvel. Ridley ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito, che vi riportiamo.
Ridley - Prima di tutto, Pantera Nera è semplicemente un grandioso personaggio di per sé, ma quando ero un ragazzino nero nel bel mezzo degli anni della crescita, ogni volta che vedevo un eroe che aveva il mio stesso aspetto, per quanto il suo passato e le sue esperienze non avessero nulla a che fare con le mie, la cosa mi faceva sentire più vicino alla soddisfazione dei desideri che è uno degli obiettivi intrinsechi dei questo genere di storie.
La vicenda che racconteremo è un ibrido di spionaggio, thriller e storia di super eroi, ma al cuore ha soprattutto una storia d'amore. E non intendo soltanto in senso romantico, anche se si tratta di una componente che non mancherà. L'amore di cui parlo è soprattutto quello tra amici. Nel raccontarla, ho pensato al mio più caro amico d'infanzia, al modo in cui giocavamo assieme e alla maniera in cui le nostre vite personali sono cambiate nel corso del tempo.
Usciamo da un'estate in cui abbiamo visto i neri combattere per i nostri diritti, prendere posizione, lottare in maniere cui non abbiamo assistito per anni e anni. Ed è stato importante per me, dopo l'annata che abbiamo passato, avere lunghe conversazioni con persone nere e avere la possibilità di utilizzare parole d'amore, di affetto, di speranza e di rimpianto, tornare a parlare delle emozioni fondamentali che albergano nella vita di ognuno.
Fonte: New York Times
