Masterchef Italia 7: va in scena la finale del talent culinario
Scopriamo cosa è accaduto nelle ultime puntate di questa edizione di Masterchef
Si parte con alcuni flashback delle puntate precedenti e rivediamo concorrenti che non hanno di certo lasciato il segno e di cui, addirittura, ricordiamo a fatica la presenza. Ripercorrendo le puntate del talent culinario, un’edizione abbastanza sottotono rispetto a tutte le precedenti, la prima cosa che ci salta all’occhio è che quest’anno nessuno si è mai distinto per avere prodotto un piatto che abbia lasciato il segno. I tre concorrenti rimasti in gara, Kateryna, Alberto e Simone sono giunti fino a questo punto più per fortuna e incapacità altrui che per proprie abilità ed ora sono pronti a sfidarsi per realizzare il loro sogno di entrare nell’olimpo della cucina italiana.
Simone, con la voce rotta dall’emozione, sa che è il momento di risolvere i suoi dubbi, di lasciare da parte i tentennamenti e di dimostrare ciò che sa fare. Kateryna fatica a guardarsi allo specchio, ma poi dice di essere entrata nella Masterclass con tanta vergogna di sé, per le difficoltà linguistiche e per i suoi limiti, ma Bastianich corre subito in suo soccorso ricordandole che se è arrivata fin lì vuol dire che se lo merita. Alberto invece confessa che sotto la scorza di duro si nasconde un animo tenero e sensibile e all’improvviso si commuove pensando alla sua famiglia. Tre su tre con le lacrime in tasca ancora prima di incominciare e la parentesi introspettiva prende all’istante una piega molto stucchevole.
In questa prima prova, i concorrenti, dopo avere guardato bene dentro loro stessi, devono, con la massima libertà, cucinare il loro piatto migliore. Anche per noi telespettatori è giunto il momento di guardarli bene, ma solo per capire che cosa abbiano imparato realmente in questo lungo periodo. Memori di come si siano destreggiati con estrema paraculaggine in questi mesi, non ci stupiamo quando, con tutti gli ingredienti che ci sono a questo mondo, due su tre scelgano la seppia per la loro preparazione e Simone, con scaltrezza, approfitti dell’occasione per arruffianarsi Antonia Klugmann inserendo nel suo piatto la skuta, ingrediente di cui la chef è notoriamente appassionata.

La seppia di Alberto si presenta impiattata alla perfezione e incontra il gusto dei giudici, i ravioli di Kateryna con seppia, ribes e funghi porcini sorprendono Antonia Klugmann che definisce il piatto delizioso ed elegante. Simone serve un filetto di maiale in crosta di pistacchi con salsa di pere e quenelle di skuta aromatizzata con salvia e ananas. Dopo gli assaggi, i giudici sono compiaciuti per il livello dei piatti e la personalità che esprimono, ma l’exploit audace e degno di uno chef viene riconosciuta, non tanto a sorpresa, ai ravioli di Kateryna che vince così l’ultima Mistery Box e conquista direttamente il primo posto in balconata.
Nel piatto di Simone manca il cioccolato, il disordine del suo banco di lavoro, secondo Cannavacciuolo, rispecchia il suo disordine mentale, invece il metodico Alberto, rispettando la filosofia del piatto che, per stessa ammissione del suo ideatore, non è di certo facile, assembla la pietanza in modo corretto. Ma non c’è il due senza il tre, dice Barbieri, e i due giovani, ormai con energia in esaurimento, devono prepararsi a cucinare il terzo piatto, sotto la guida di Norbert Niederkofler, il celebre cuoco altoatesino. Anatra muta alla brace, salsa di orzo fermentato e salsa di anatra con bacche di sambuco, questo è il piatto da replicare che alla vista sembra fattibile ma dopo un attimo mostra insidie pericolose. Alberto di nuovo è il primo a chiedere un aiutino allo chef tristellato, mentre Simone sembra quasi volersi liberare dell’esperto il più velocemente possibile per lavorare e raggiungere l’agognato obiettivo. I due piatti riescono bene, piacciono a tutti ma arriva il tempo di decidere chi affiancherà Kateryna nello sprint finale. E già non si capisce perché lei si sia guadagnata la balconata con un solo piatto mentre i due ragazzi abbiano dovuto sudare sette camicie per conquistarsi l’altro posto da finalista. Con somma delusione di Alberto, è Simone il vincitore di questa seconda manche. Antonia Klugmann cerca di consolare il concorrente sconfitto visibilmente arrabbiato che tenta di resistere ma poi si lascia andare ad un pianto liberatorio.
Nel frattempo, come tradizione vuole, per la sfida finale di Masterchef la balconata si popola di concorrenti di questa edizione e dei parenti dei due finalisti che adesso si devono cimentare nella sfida gastronomica più ardua: la presentazione di un menu degustazione completo che sia espressione della loro personalità e che descriva il percorso fatto. Kateryna, con la consueta cantilena, riattacca con la sua infanzia trascorsa tra bosco e campagna e il suo menù rappresenta un connubio tra passato e presente, che racchiude le tradizioni dell’Ucraina, suo paese di origine, e dell’Italia, la sensazione della prima volta, due anni fa, in cui ha visto il mare, la scoperta dei pesci d’acqua salata e della pasta fatta in casa, quasi la storia della piccola fiammiferaia.

I piatti vengono via via serviti ai quattro giudici per l’assaggio. Simone, dopo un’entrèe di olive ascolane con concassè di pomodori alla vaniglia, serve un gazpacho con peperone sedano e mela e vongole affumicate a cui dà il buffo nome guarda come vongolo, a seguire ravioli ripieni, denominati il cappellaccio matto , di melanzane perline con fonduta di parmigiano e polvere di pomodoro, un petto di quaglia con foie gras e per dessert, un dolce far niente di pasta meliga sbriciolata con pesche in vasocottura e ricotta.
Kateryna sbaglia la cottura della coda di rospo, il dolce di Simone si presenta sciapo e servito male, tuttavia i piatti superano ogni previsione degli chef, e quando la benevolenza dei giudici sembra tutta rivolta alla piagnona, veniamo allietati dal colpo di scena più gradito ed inaspettato. I quattro giudici proclamano vincitore Simone che, incredulo, gioisce a modo suo per questa vittoria meritata. A dire il vero ci pare che il premio sia un incoraggiamento alle potenzialità inespresse del ragazzo, più che un riconoscimento alle sue capacità innate ed acquisite. Ma lui ci piace così com’è, semplice e onesto e ci intenerisce quando dice, anche ora che ha vinto cento mila euro e a breve pubblicherà il suo libro di ricette, che il suo primo pensiero va al cane Rocher che non vede l’ora di riabbracciare e coccolare. Tirando le somme, buona la prima per Antonia Klugmann che ci auguriamo venga riconfermata per la prossima edizione e intanto l’appuntamento settimanale con Masterchef non finisce qui. Dal prossimo giovedì, non prendete impegni: tutti sintonizzati su Sky Uno per l’apertura delle porte della cucina di Celebrity Masterchef. Orietta Berti ed i suoi compagni vip, sotto l’occhio vigile di Joe Bastianich, Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo, ci attendono per nuove entusiasmanti sfide ai fornelli.