Mayor of Kingstown: il poster della stagione 2 è stato modificato dopo l'incidente di Jeremy Renner
Il poster della seconda stagione della serie Mayor of Kingstown, è srato modificato dopo l'incidente subito da Jeremy Renner
Paramount+ ha deciso di modificare il poster della seconda stagione di Mayor of Kingstown dopo l'incidente subito da Jeremy Renner mentre spalava la neve fuori casa sua a Capodanno.
Paramount+ has altered the key art for 'Mayor of Kingstown' to remove wounds from Jeremy Renner’s face following his snowplow accident. pic.twitter.com/5WWvOslqsO
— Pop Crave (@PopCrave) January 17, 2023
Il co-creatore della serie, Hugh Dillon, aveva rassicurato i fan di Renner dichiarando recentemente:
È stato veramente un sollievo dopo giorni interi di montagne russe emotive, perché non appena ho ricevuto la notizia dell’incidente ho pensato di prendere un aereo e correre in ospedale per vederlo. Ma il giorno dopo mi ha mandato un video, ed è stato il più grande sollievo della mia vita, perché era così divertente e volgare… in pratica mi diceva che sarebbe ritornato quanto prima. È così divertente, è praticamente un fratello per me. Abbiamo lavorato insieme a questa serie per due anni. È la serie che ho creato con Taylor Sheridan e Renner è praticamente inarrestabile. Ha un talento incredibile e il cast e la troupe lo amano. Io lo adoro e così quando ho ricevuto questa notizia il mondo si è fermato. Non vedo l’ora che si rimetta, quel video mi ha davvero rassicurato, anche perché ci sono volgarità una dietro l’altra. Ho riso tantissimo e mi sono commosso allo stesso tempo, grazie al cielo sta bene ed è sulla via della guarigione.
Lo show è ambientato in una piccola cittadina del Michigan dove le uniche attività rimaste sono le prigioni federali, di stato e private. Al centro della trama c’è la famiglia McClusky che gestisce il potere esistente tra la polizia, i criminali, i prigionieri, le guardie e i politici in una città completamente dipendente dalle strutture carcerarie e dai loro detenuti. Il progetto è uno sguardo brutale agli affari legati alla detenzione.
Fonte: Twitter