Netflix cambia strategia, KPop Demon Hunters 2 uscirà al cinema: rivelata la strategia per il film
Netflix porta KPop Demon Hunters 2 al cinema nel 2029 con uscita globale. Dopo 325M di visualizzazioni, Sarandos annuncia la svolta strategica per il sequel.
Netflix sta riscrivendo le proprie regole. Il colosso dello streaming, storicamente restio a concedere ampi spazi alle sale cinematografiche, ha annunciato che KPop Demon Hunters 2 arriverà nei cinema nel 2029. L'annuncio è arrivato direttamente dal co-CEO Ted Sarandos durante l'evento Bloomberg Screentime di mercoledì sera, confermando una svolta strategica che molti nel settore aspettavano da tempo.
Quei numeri hanno fatto rumore. Abbastanza da convincere Sarandos e il suo team che alcuni contenuti meritano un trattamento diverso. "Quando arriverà il sequel di KPop Demon Hunters, potete aspettarvi un'uscita teatrale molto ampia", ha dichiarato il co-CEO, inserendo il film in una nuova categoria strategica insieme a grandi produzioni family come Narnia: Il Nipote del Mago (previsto per il 12 febbraio 2027) e Charlie vs. the Chocolate Factory (5 novembre 2027).
La strategia di Netflix per il cinema si sta articolando su uno spettro preciso. Da un lato ci sono i film d'autore come La Bola Negra, vincitore del premio per la miglior regia a Cannes, che riceverà un'uscita limitata con finestra teatrale di 46 giorni a partire dal 16 ottobre. Dall'altro, i blockbuster come Narnia e, appunto, KPop Demon Hunters 2, destinati a finestre ampie e release globali coordinate.
Il 2029 è ancora lontano, ma l'industria cinematografica sta già osservando. Il rapporto tra streaming e sale è stato conflittuale per anni, con distributori tradizionali e catene di cinema che hanno combattuto contro la compressione delle finestre teatrali. Netflix, per lungo tempo, è stata vista come l'antagonista principale di questo ecosistema. Ora, con titoli di peso come KPop Demon Hunters 2, Narnia (con le sue prime immagini rivelate da poco) e l'imminente Ink di Danny Boyle (11 dicembre), il gigante dello streaming sembra aver trovato un equilibrio: non più guerra tra modelli distributivi, ma coesistenza strategica.