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Netflix ha concluso le riprese di Scooby-Doo: Origins, la Mystery Inc. è pronta a tornare completamente diversa

Scooby-Doo: Origins ha concluso le riprese: Netflix prepara il debutto nel 2027 con una grande novità per il celebre cane della Mystery Inc.

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Netflix ha annunciato domenica la conclusione delle riprese di Scooby-Doo: Origins, la serie live-action che porterà sugli schermi una versione radicalmente nuova del celebre gruppo di giovani detective e del loro inseparabile cane. Il debutto globale è previsto per il 2027, e questa volta la produzione ha scelto una strada mai percorsa prima nella lunga storia del franchise: Scooby-Doo sarà interpretato da un vero alano, segnando un punto di svolta nella rappresentazione del personaggio più iconico della banda.

Le riprese si sono svolte ad Atlanta, in Georgia, lo stesso stato che ha ospitato produzioni Netflix di peso come Stranger Things e His & Hers. La scelta di un alano reale rappresenta una scommessa produttiva importante, considerando che per oltre cinquant'anni il personaggio è esistito esclusivamente in forma animata, diventando uno dei cani più riconoscibili della cultura popolare mondiale senza mai assumere sembianze fisiche concrete.

La trama di Scooby-Doo: Origins si distanzia dal tono leggero delle versioni precedenti per abbracciare un'atmosfera decisamente più oscura. La storia si concentra sull'ultima estate al campeggio di vecchi amici: Shaggy e Daphne si ritrovano coinvolti in un mistero inquietante che ruota attorno a un cucciolo di alano solitario e smarrito, potenziale testimone di quello che viene descritto come un omicidio soprannaturale. Insieme a Velma, pragmatica e scientifica ragazza del posto, e al nuovo arrivato Freddy, misterioso ma affascinante, il gruppo si lancia in un'indagine che li trascinerà in un incubo sinistro, minacciando di portare alla luce i segreti personali di ciascuno di loro.

Il cast riunisce volti giovani e promettenti accanto a interpreti affermati. McKenna Grace, nota per ruoli in progetti come The Handmaid's Tale e Ghostbusters: Afterlife, interpreta Daphne Blake. Tanner Hagen veste i panni di Shaggy Rogers, mentre Abby Ryder Fortson è Velma Dinkley e Maxwell Jenkins porta in scena Fred Jones. Il proprietario di Scooby-Doo sarà interpretato da Paul Walter Hauser, attore Premio Oscar per la sua performance in Elvis.

Il resto del cast include nomi di spessore come Sara Gilbert, André Benjamin (noto come André 3000 degli OutKast), Bruce McGill e Cathy Moriarty. Completano l'ensemble Rusty Schwimmer, Peter Macon, Jona Xiao, Dani Deettè, Elyséee Sanvillé, Alex Isles, Avery Kristen Pohl, Pamela Mitchell, Ross Kimball, Wynn Everett, Sauriyan Sapkota, creando un mix generazionale che sembra rispecchiare l'ambizione del progetto di parlare a pubblici diversi.

Dietro le quinte, Josh Appelbaum e Scott Rosenberg fungono da showrunner e sceneggiatori, portando la loro esperienza maturata su progetti come High Fidelity e Everything Sucks. La regia è affidata a Toby Haynes, mentre la produzione esecutiva coinvolge pesi massimi dell'industria televisiva: Greg Berlanti, Sarah Schechter e Leigh London Redman attraverso la Berlanti Productions e il suo accordo complessivo con Warner Bros. Television. André Nemec, Jeff Pinkner e Adrienne Erickson producono tramite Midnight Radio, con Warner Bros. Television come studio di riferimento.

Scooby Doo, fonte: Warner Bros

Questa moderna rivisitazione del franchise nato nel 1969 con la serie animata Scooby-Doo, Where Are You arriva in un momento in cui le piattaforme streaming cercano continuamente di reinventare proprietà intellettuali consolidate per attrarre nuove generazioni di spettatori. La scelta di adottare un tono più maturo e complesso, unita all'uso di un animale reale invece della computer grafica, suggerisce un approccio che mira a distinguersi nettamente dalle incarnazioni precedenti.

Il pubblico che è cresciuto con le avventure cartoon della Mystery Inc. si troverà di fronte a una versione che promette di mantenere l'essenza del gruppo di detective adolescenti, aggiungendo però strati di profondità psicologica e narrativa. La presenza di "segreti da esporre" e di un "incubo sinistro" indica una volontà di esplorare la dimensione umana dei personaggi, andando oltre la formula rassicurante dei misteri smascherati che si rivelano sempre opera di truffatori in costume.

L'attesa per il 2027 si preannuncia lunga per i fan storici e per i curiosi che vorranno scoprire come un alano in carne e ossa riuscirà a incarnare il carisma, la codardia affettuosa e l'appetito leggendario del cane più famoso del mondo dell'animazione. In tutto questo sono già state mostrate alcune immagini di anteprima nel corso dell'anno, alimentando discussioni e aspettative su quella che si configura come una delle scommesse più audaci nella recente storia degli adattamenti live-action di classici animati.

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