Netflix vola in borsa dopo l'annuncio del maggiore incremento di abbonati dal 2020
Wall Street festeggia l'annuncio delle trimestrali di Netflix, concentrando la sua attenzione sull'incremento nel numero di abbonati
Netflix vola in borsa dopo l'annuncio dei dati trimestrali che dimostrano una cosa su tutte: il gigante di Los Gatos ha definitivamente vinto la streaming war, e Wall Street ha reagito con euforia.
Sono passati due anni da quando Netflix ha provocato un terremoto nel mondo dello streaming annunciando di aver perso per la prima volta abbonati. Il titolo fece un tonfo in borsa, bruciando decine di miliardi di dollari in capitalizzazione e convincendo lo streamer a modificare le strategie concentrando la sua attenzione sull'aumento dei profitti attraverso un giro di vite sulla condivisione delle password e l'introduzione degli abbonamenti con pubblicità. Questo ha provocato un terremoto tra tutte le media company tradizionali: spostando il focus sui profitti e non sulla crescita nel numero di abbonati, è apparso evidente come gli studios di Hollywood fossero ancora molto indietro sul raggiungimento di obiettivi soddisfacenti mentre la tv via cavo subiva un calo inarrestabile negli abbonamenti.
Due anni dopo, gli studios ancora faticano a raggiungere il pareggio o il profitto sulle loro attività di streaming (e per farlo stanno tagliando i costi, aumentando i prezzi e licenziando), mentre Netflix ha recuperato tutta la capitalizzazione persa e crescendo in aree di business in cui prima non operava, come la pubblicità (ora più di 23 milioni di abbonati vedono spot pubblicitari).