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"Non offederti ma...": la strana domanda di Nolan a Tom Holland per avere Zendaya in Odissea

Il retroscena di Odissea: la bizzarra domanda di Christopher Nolan a Tom Holland per convincere Zendaya ad accettare il ruolo di Atena

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Se c’è un’arte in cui Christopher Nolan eccelle, oltre alla manipolazione del tempo, è la gestione strategica del casting d’alto profilo.

Per il suo kolossal da 250 milioni di dollari Odissea, girato con il consueto e feticistico dispiegamento di cineprese IMAX, il regista britannico ha voluto mappare con precisione le dinamiche sentimentali di Hollywood. Il retroscena, rivelato da Tom Holland ai microfoni di Access Hollywood, ha deliziosamente del surreale e svela molto sul funzionamento diplomatico dei piani alti dell'industria.

Durante le prime fasi di sviluppo del progetto, Nolan si è rivolto a Holland (già scritturato per la parte di Telemaco, il tormentato figlio di Ulisse) ponendogli un bizzarro quesito preventivo: "Ti dispiace se ti faccio una domanda? Per favore, non offenderti".

Nolan ha chiesto "il permesso" a Holland

L'attore britannico ha confessato di essersi irrigidito, aspettandosi una delle storiche e taglienti osservazioni del regista sulla sua altezza o sulla sua fisicità da eterno adolescente. Al contrario, Nolan stava semplicemente chiedendo il "permesso" diplomatico di offrire il ruolo della dea Atena a Zendaya, partner di Holland sullo schermo e nella vita privata. Ricevuto l'ovvio via libera, lo stesso Holland si è trasformato in un infiltrato d'eccezione per conto della regia.

Tom Holland in Odissea (Universal Pictures)

Rientrato a casa, Holland ha spinto Zendaya a riprendere in mano lo script dell'opera con un criptico: "Dovresti rileggere la sceneggiatura". Di fronte alle proteste di lei, convinta di aver già studiato a fondo il materiale, è bastato un suggerimento mirato ("Guarda meglio la parte di Athena") per farle cambiare idea.

"Le si sono sollevati leggermente gli angoli della bocca", ha ricordato Holland. «È stato un momento incredibile". Una reazione minimale che ha sancito la nascita della divinità olimpica nolaniana e ha regalato al pubblico la ricostituzione della coppia d'oro del box office mondiale, stavolta lontana dalle ragnatele del Marvel Cinematic Universe.

L'ingresso di Holland e Zendaya (la quale ha anche parlato di come ci si sente a recitare al fianco del proprio marito) alla corte di Nolan ha scatenato un vero e proprio effetto domino industriale. Per permettere alla giovane star di vestire i panni di Telemaco senza collidere con i rigidi calendari industriali, la Sony ha accettato di posticipare le riprese del blindatissimo Spider-Man: Brand New Day. Un rinvio che, paradossalmente, si è tradotto in un colpo di fortuna creativo: lo slittamento ha garantito al regista Destin Daniel Cretton sei mesi supplementari per limare la sceneggiatura del quarto capitolo dell'Uomo Ragno, che gli addetti ai lavori descrivono già come il picco qualitativo dell'intera saga.

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