Il nuovo accordo con la Warner Bros. garantirà a Tom Cruise un “ritorno alle origini?”
La Warner ha siglato un nuovo accordo di produzione con Tom Cruise, per sviluppare e produrre film: sarà un ritorno alle origini?
È dello scorso gennaio la notizia che i due capi della divisione cinema di Warner Bros. Discovery (Michael De Luca e Pam Abdy) hanno siglato un nuovo accordo di produzione con Tom Cruise per sviluppare e produrre film sia originali che parte di altre saghe.
A quanto pare, infatti, tra le varie possibilità di cui si è discusso ci sarebbero stati non solo un sequel di Edge of Tomorrow e The Movie Critic di Quentin Tarantino, ma anche in generale di un “ritorno alle origini” per Cruise.
L’attore, infatti, vorrebbe tornare a collaborare con registi come Paul Thomas Anderson, che con il suo Magnolia nel 1999 lo portò alla candidatura all’Oscar.
Questo però non dovrebbe essere un problema per De Luca e Abdy, pronti a sborsare senza troppi problemi all’occorrenza (è il caso dei 200 milioni di Joker 2, o dei 115 milioni di budget per il nuovo film di Paul Thomas Anderson).
Fonti interne sostengono che la strategia di “non badare a spese” per assicurarsi grandi nomi provenga proprio dall’AD di Warner Bros. Discovery David Zaslav.
A partire da aprile (dopo due anni dalla fusione di WarnerMedia e Discovery), Warner Bros. Discovery potrà avanzare offerte per acquistare, vendere o fondersi con uno studio come NBCUniversal, come molti credono che intenda fare.
In questo senso, i recenti accordi con la LuckyChap di Margot Robbie e il desiderio di riprendersi Christopher Nolan sono stati paragonati a quando si vernicia casa prima di metterla in vendita.
Siamo anche su TikTok!