Oscar 2013: come l'Academy ha convinto Michelle Obama a partecipare
La più grande sorpresa della notte degli Oscar 2013 è stato il collegamento con Michelle Obama in diretta dalla Casa Bianca. Ecco come è stato possibile...
Politica, politica, politica. Mentre in Italia si chiude un weekend elettorale, negli Stati Uniti si è conclusa una campagna Oscar intrisa di politica. A partire dai film (dal vincitore, Argo, che parla di Storia e di crisi internzionali, a uno dei film più nominati, Zero Dark Thirty, che ha causato diverse polemiche sull'attualità), passando per l'intervento vero e proprio della Presidenza degli Stati Uniti. Solo qualche settimana fa Bill Clinton era comparso, a sorpresa, per presentare i Golden Globes, e ieri sera, ancor più a sorpresa, è stata nientemeno che Michelle Obama ad annunciare l'Oscar come miglior film.
La Casa Bianca ha voluto spiegare come sia successo attraverso un comunicato stampa:
L'Academy ha chiesto alla First Lady se poteva partecipare alla cerimonia. Da vera appassionata di cinema, è stato un onore per lei presentare il premio e celebrare artisti che sono di ispirazione a tutti noi - specialmente i giovani - con la loro passione, le loro doti e la loro immaginzione.
Apparentemente, l'idea di chiamare Michelle Obama è stata di Lily Weinstein, che ne ha parlato al padre Harvey (celebre produttore e donatore della campagna Obama), il quale a sua volta ne ha parlato ai produttori dello show Craig Zadan e Neil Meron e il presidente dell'Academy Hawk Koch. Una settimana fa, secondo quanto riporta Deadline.com, il gruppo è andato a Washington per organizzare la cosa, ed è sorprendentemente riuscito a mantenere il più completo riserbo sulla cosa.
Potete vedere il video qui sotto:
Jack Nicolson and Michelle Obama presents Best... di dm_512aa335dbc58