Pluribus, Stephen King prega Vince Gilligan di sbrigarsi con il sequel: la risposta dello showrunner delude
Stephen King chiede a Vince Gilligan di accelerare Pluribus 2, ma il creatore annuncia tempi lunghi. La seconda stagione potrebbe arrivare solo nel 2027-2028.
La prima stagione di Pluribus si è appena conclusa su Apple TV+, lasciando il pubblico con il fiato sospeso. I cliffhanger finali hanno scatenato una fame vorace di risposte: la scoperta da parte degli Others di una scappatoia che potrebbe costringere Carol, interpretata da Rhea Seehorn, a unirsi a loro, e la pericolosa alleanza della protagonista con Manousos hanno trasformato l'attesa per la seconda stagione in una vera e propria ossessione collettiva. Ma proprio quando i fan speravano in buone notizie, è arrivata una doccia fredda.
Vince Gilligan, il creatore di Breaking Bad e mente dietro questa serie fantascientifica che ha conquistato critica e pubblico, ha recentemente rilasciato dichiarazioni che hanno gelato gli entusiasmi. Durante un'intervista, il regista ha ammesso candidamente di non avere alcuna fretta di mettersi al lavoro sulla seconda stagione. Certo, lui e il suo team di sceneggiatori hanno un'idea piuttosto solida della direzione narrativa da prendere, ma questo non significa che vedremo presto Carol e gli altri personaggi tornare sui nostri schermi.La motivazione? Gilligan non ha usato giri di parole: sta invecchiando e non lavora più con la velocità di un tempo. Una confessione sincera, quasi disarmante nella sua onestà, ma che ha inevitabilmente deluso chi sperava in tempi di produzione più rapidi. Il creatore ha riconosciuto che questa notizia avrebbe contrariato i fan, dimostrando almeno consapevolezza dell'impatto delle sue parole.
Tra i molti spettatori frustrati da questo aggiornamento c'è un nome che pesa come un macigno nel mondo dell'intrattenimento: Stephen King. Il leggendario scrittore horror, noto per non avere peli sulla lingua quando si tratta di esprimere le sue opinioni su serie TV e cinema, ha deciso di intervenire pubblicamente sulla questione attraverso il suo account X. Le sue parole hanno il sapore dell'ironia amara mista a genuina delusione.
King ha scritto che, pur comprendendo le ragioni di Gilligan, rimane comunque deluso dalla situazione. Il punto cruciale del suo messaggio? Nemmeno lui sta ringiovanendo. A 78 anni, lo scrittore del Maine vorrebbe godersi la seconda stagione di Pluribus prima piuttosto che dopo, un sentimento che molti fan della prima ora, cresciuti con le sue opere e ora in età matura, possono facilmente condividere.La dichiarazione di King non è solo una battuta sagace: è un promemoria del rapporto particolare che si crea tra creatori e pubblico quando una storia riesce davvero a catturare l'immaginazione. Pluribus ha chiaramente colpito nel segno, riuscendo a conquistare persino uno degli autori più prolifici e rispettati del nostro tempo, qualcuno che di storie ne ha scritte e lette migliaia.
Ma quando arriverà effettivamente la seconda stagione? Al momento della pubblicazione di questo articolo, Apple TV+ non ha ancora annunciato una data di uscita ufficiale. Le speculazioni della fanbase puntano verso il 2027 o addirittura il 2028, un arco temporale che trasforma l'attesa in una vera e propria maratona. Considerando che la prima stagione è stata rilasciata nel novembre 2025, stiamo parlando di un gap di almeno due, forse tre anni tra una stagione e l'altra.
La pazienza richiesta da Gilligan e Smith non è solo una questione di calendario: è un test di fedeltà per un pubblico che, nell'era della gratificazione istantanea, è sempre meno abituato ad aspettare. E se persino Stephen King, con la sua biblioteca personale sterminata di libri e serie da recuperare, si lamenta dell'attesa, possiamo immaginare quanto sia diffusa questa sensazione tra gli spettatori comuni.