Sam Elliott contro Il potere del cane: "Dov'è il western in questo western?"
Sam Elliott di 1883 ha commentato molo negativamente Il potere del cane, film di Jane Campion candidato agli Oscar disponibile su Netflix
Candidato a ben 12 premi Oscar, tra cui miglior film e miglior regia, il film di Jane Campion è stato criticato pesantemente da Elliott, che ha paragonato il protagonista interpretato da Benedict Cumberbatch a un ballerino Chippendale di quelli "che indossano farfallini e poco altro sul palco":
Ecco a cosa somigliavano tutti quei maledetti cowboy nel film. Corrono tutti in giro indossando chaps senza magliette, ci sono tutte quelle allusioni all'omosessualità durante tutto il film.
[...] Lei è una bravissima regista, amo i suoi lavori precedenti, ma cosa diavolo ne sa una signora della Nuova Zelanda del West americano? E perchè hanno girato questo film in Nuova Zelanda chiamandolo poi Montana, dicendo "Le cose stavano così"? Mi hanno davvero dato sui nervi.
[...] Il vero West è descritto da generazioni di famiglie che hanno vissuto le loro vite facendo i cowboy.
[...] In questo film Cumberbatch non lascia mai i suoi maledetti chaps. Ha due paia di chaps: uno di pelle e uno di lana. Non lo vediamo quasi mai andare a cavallo, forse solo una volta. Va in giro per casa, sale le scale, si sdraia sul letto con i suoi chaps e suona il banjo. Continuavo a dirmi: ma che diavolo? Dov'è il western in questo western?
Come ricorda Bilge Ebiri di Vulture, poi, Il potere del cane è tratto da un romanzo:
In caso qualcuno se lo chiedesse, Thomas Savage, l'uomo che ha scritto il romanzo Il potere del cane, sapeva un paio di cose sul mondo di cui ha scritto.
In case anyone is wondering, Thomas Savage, the man who wrote the novel THE POWER OF THE DOG, knew a thing or two about the world he wrote about.
— Bilge Ebiri (@BilgeEbiri) March 1, 2022