Questa commedia Netflix ti farà piangere e sorridere al contempo (e ha già superato Office Romance)
Voicemails for Isabelle conquista Netflix grazie alla chimica tra Zoey Deutch e Nick Robinson. Analisi della commedia romantica che ha superato Office Romance.
Netflix continua a investire massicciamente nel genere delle commedie romantiche, con risultati alterni che oscillano tra successi inaspettati e flop clamorosi. La piattaforma ha appena dimostrato, ancora una volta, che in questo territorio minato la differenza tra un film che funziona e uno che affonda non sta nella premessa originale o nel budget, ma in quell'elemento ineffabile e preziosissimo che è la chimica tra i protagonisti.
Voicemails for Isabelle parte invece da una premessa tutt'altro che rivoluzionaria. Il film utilizza i messaggi vocali come dispositivo narrativo centrale per far incontrare due anime solitarie. Il film funziona perché Zoey Deutch e Nick Robinson riescono a creare sullo schermo quella connessione autentica che fa dimenticare quanto la trama sia prevedibile.
Jill, interpretata da Deutch, e sua sorella Isabelle, interpretata da Ciara Bravo, hanno condiviso una vita intera e una stanza, unite da un legame profondissimo reso ancora più intenso dalla malattia di Isabelle, affetta da fibrosi cistica fin dall'infanzia. Le due sorelle comunicavano costantemente attraverso messaggi vocali, un modo moderno e intimo di restare connesse anche quando separate fisicamente. Quando Isabelle soccombe alla sua condizione, Jill si ritrova devastata dal dolore ma incapace di lasciar andare quel legame. Continua quindi a chiamare il numero di cellulare della sorella, lasciando messaggi vocali come se fosse ancora viva ad ascoltarli, un rituale di lutto che le permette di non dire mai veramente addio.
Jill, nel frattempo, sta cercando di ricostruire la propria vita attraverso un corso di cucina, dove si trova a fare i conti con Arthur, interpretato da Lukas Gage, un collega narcisista e insopportabile che si convince di essere l'uomo giusto per lei. Spoiler: non lo è. Il percorso culinario di Jill si svolge sotto l'occhio spietato di Chef Bastien, interpretato da Nick Offerman in una performance sopra le righe che strizza l'occhio al sergente istruttore di Ufficiale e gentiluomo, offrendo intermezzi comici che alleggeriscono la tensione emotiva del film.
Zoey Deutch, già straordinaria nel ruolo di Jean Seberg in Nouvelle Vague di Richard Linklater, dimostra qui una versatilità impressionante. Passa dalla vulnerabilità devastante del lutto alla leggerezza della commedia romantica senza mai perdere autenticità. Nick Robinson, già amato per Love, Simon, conferma il suo appeal e la sua capacità di dare profondità a personaggi che in mani meno abili potrebbero risultare cinici o manipolatori. Il suo Wes è invece genuinamente innamorato, imperfetto ma sincero, e Robinson bilancia questi elementi con precisione chirurgica.
Voicemails for Isabelle fa parte di una tradizione consolidata. Ma in un'epoca in cui Netflix sforna rom-com a ritmo industriale, spesso sacrificando qualità e autenticità sull'altare della quantità, questo film si distingue per una qualità fondamentale: fa funzionare la formula.