Ryan Grantham, attore di Riverdale, è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della madre
Ryan Grantham, attore di Riverdale, è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della madre avvenuto nel 2020
Ryan Grantham, giovane attore noto per i ruoli inRiverdale e Diario di una schiappa, è stato condannato all'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata per 14 anni a seguito dell'omicidio della madre avvenuto nel 2020.
Originariamente accusato di omicidio di primo grado, Grantham è stato in custodia negli ultimi due anni e mezzo, come hanno confermato oggi a Deadline le forze dell'ordine di Vancouver. Dopo l'arresto, Grantham ha partecipato a un programma per la salute mentale ed è in procinto di essere trasferito in una struttura più permanente, secondo quando riportato dalle fonti.
In tribunale, è stato inoltre rivelato che, dopo l'omicidio della madre, Grantham aveva ripreso il corpo e ha confessato l'omicidio davanti alla camera. Il giorno successivo, si era messo in viaggio, e a un certo punto avrebbe cercato di uccidere il premier canadese Justin Trudeau, come ha scritto anche in un diario inserito come prova, prendendo anche in considerazione l'idea di sparare in massa alla Simon Fraser University di Vancouver o sul Lions Gate Bridge.
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FONTE: Deadline