Scarlett Johansson fa causa alla Disney per il lancio di Black Widow su Disney+
Scarlett Johansson ha fatto causa alla Disney per i bonus mancati dovuti al lancio di Black Widow in contemporanea al cinema e su Disney+
LEGGI: la risposta della Disney
LEGGI: Scarlett Johansson vs Disney: le parole durissime dell’agente della star
LEGGI: Scarlett Johansson vs Disney: Kevin Feige sarebbe "furioso e in imbarazzo"
La causa legale è stata intentata nella corte superiore di Los Angeles, e afferma che nel lanciare il film sia in sala che in streaming la Disney ha violato il contratto dell'attrice. Buona parte dei suoi compensi, infatti, era legata alle performance del film al cinema: a seconda degli incassi, Johansson avrebbe ricevuto dei bonus.
Ricordiamo che dopo il weekend di lancio globale di Black Widow la Disney ha diffuso i dati del box-office includendo anche gli incassi sulla piattaforma streaming Disney+, dove il film è disponibile con Accesso VIP (30 dollari negli USA). Durante quel weekend la pellicola ha raccolto 80 milioni di dollari nei cinema americani, 78 nei cinema internazionali e 60 milioni di dollari su Disney+. Successivamente, gli incassi hanno rallentato pesantemente, e al momento si aggirano intorno ai 319 milioni di dollari in tutto il mondo, uno dei peggiori per i Marvel Studios. La Disney non ha diffuso altri dati sugli incassi su Disney+.
Qualche giorno fa la National Association of Theatre Owners ha diramato un comunicato sottolineando come questa strategia distributiva abbia penalizzato i cinema favorendo, tra le altre cose, anche la pirateria. TorrentFreak segnala che dal 9 luglio a oggi Black Widow è stato il film più piratato al mondo.
Molte star di Hollywood hanno contratti che prevedono partecipazioni ai profitti o, addirittura, agli incassi cinematografici. Negli ultimi anni questi accordi sono diventati sempre più rari, ma quando la Warner Bros. ha annunciato di voler lanciare in contemporanea tutti i film del 2021 al cinema e su HBO Max molti talent (e le agenzie che li rappresentano) hanno minacciato di fare causa, costringendo lo studio a pagare decine di milioni di dollari in bonus "mancati".
La mossa di Scarlett Johansson verosimilmente costringerà la Disney a versarle un sostanzioso bonus, ma potrebbe sensibilizzare anche gli agenti a stilare dei contratti che prevedano delle forme di compensazione aggiuntive nel caso un film non esca in esclusiva al cinema.