Ieri Netflix ha svelato la lineup dei film in arrivo nel 2021, promettendo un titolo inedito (tra produzioni originali e acquisizioni) alla settimana in un anno che si spera verrà vissuto come di transizione tra la chiusura dei cinema e un ritorno alla normalità.

Ben 71 film di ogni genere, con star di grosso calibro come Zendaya, Amy Adams, Chris Hemsworth, Melissa McCarthy, Ryan Reynolds, Dwayne Johnson e Lin-Manuel Miranda.

Variety ha parlato dei piani per quest’anno con Scott Stuber, a capo della divisione film originali della piattaforma, che prima di tutto ha espresso fiducia nel futuro del mezzo espressivo, sebbene il panorama distributivo stia cambiando:

Nessuno di noi può prevedere cosa accadrà con questa pandemia, e le cose cambiano in continuazione. Aspettiamo di vedere cosa accadrà alla fine di tutto questo. La buona notizia è che il pubblico ama ancora le storie, ma dovremo tutti evolverci. Penso che succederanno grandi cose sul fronte dei film, a livello industriale, nel prossimo decennio.

Stuber conferma che la strategia di Netflix continuerà a includere grandi acquisizioni, soprattutto finché i cinema rimarranno chiusi:

Penso che ci saranno più opportunità e dialogo con le realtà da cui abbiamo già acquisito film, non solo nel circuito festivaliero. Quando arrivano film come La donna alla finestra di Joe Wright e Amy Adams (con cui vogliamo lavorare), siamo pronti a mobilitarci. Abbiamo anche acquisito alcuni film quest’anno come il debutto alla regia di Halle Berry, di cui vado molto fiero. Altre acquisizioni sono in arrivo.

I festival rimangono una fonte molto importante di acquisizioni, e Stuber sottolinea come il Sundance sia importante in particolare per i documentari, oltre a ricordare come alcuni dei film più importanti in arrivo siano stati trovati a Toronto.

Sul fronte della produzione originale, ovviamente la difficoltà principale è quella di affrontare le sfide che la pandemia sta proponendo a chi cerca di girare in California:

Non esitiamo quando si tratta di spendere soldi per la sicurezza dei nostri membri del cast e delle nostre troupe, un fattore fondamentale per riportare al lavoro le persone. Sono molto fiero del fatto che in Netflix ci siamo impegnati in tal senso. La cosa complessa è che il più delle volte il problema non si trova all’interno del set, ma all’interno della città o della contea, come abbiamo visto a Los Angeles. Ecco perché adottiamo una politica di “sicurezza prima di tutto”.

In conclusione, Stuber parla dei film che attende di più nel 2021:

Sono entusiasta per Red Notice, la sua ambizione e le star che compongono il cast. Penso che Yes Day di Jennifer Garner sia uno splendido film per famiglie, e vogliamo fare più film live action per tutta la famiglia. Stiamo cercando nuove opportunità proprio adesso. Ci sono alcuni film drammatici incredibili, come quello di Jane Campion. Penso che il ritorno di Zack Snyder nel mondo degli zombie, nel quale abbiamo iniziato a lavorare insieme all’epoca di L’alba dei morti viventi, sia un vero e proprio cerchio che si chiude grazie ad Army of the Dead.

La trilogia Fear Street di Chernin arriverà con una cadenza interessante. Abbiamo tre film pronti, e possiamo farli uscire relativamente in fretta. È una possibilità da sfruttare. La sfida dei sequel è sempre “qualcuno li vuole davvero?” Negli ultimi 15 anni, la scommessa più interessante è stata quando la New Line Cinema ha girato Il Signore degli Anelli in un’unica soluzione e poi ha fatto uscire i film in rapida successione. Poter fare una cosa simile sarà interessante.

Cosa ne pensate? Quali sono i film Netflix che attendete di più nel 2021?

Fonte: Variety