Snyder Cut: i retroscena della decisione della Warner tra budget, segreti e dettagli
Subito dopo l'annuncio dello Snyder Cut, l'Hollywood Reporter ha pubblicato un lungo pezzo dedicato al dietro le quinte, ai retroscena e alle dinamiche
Tutto è partito lo scorso novembre, il giorno successivo al secondo anniversario dall'uscita di Justice League. Erano passate 24 ore dalla più grande campagna organizzata a sostegno dello Snyder Cut che aveva coinvolto anche le due star principali del film Ben Affleck e Gal Gadot.
I due tennero il segreto per mesi e mesi nel corso dei quali si sono svolsero alcune trattative con i dirigenti. Sulla natura del progetto HBO Max, ad esempio, non è ancora chiaro se il film arriverà in versione integrale unica di 214 minuti o se sarà diviso in sei puntate.
La data di approdo sulla piattaforma streaming, in tal senso, è fissata al 2021 perché intanto Snyder terminerà la post-produzione che non aveva avuto le risorse per completare, impiegando un budget aggiuntivo tra i 20 e i 30 milioni di dollari. La squadra originale tornerà per finire la colonna sonora (presumibilmente quella di Junkie XL), il missaggio e gli effetti visivi, mentre il cast potrebbe essere coinvolto per eventuali sessioni aggiuntive di doppiaggio.
Prima della chiamata di Emmerich, Snyder credeva che sarebbero passati 20 anni prima della diffusione del materiale, magari per un documentario sulla realizzazione del film. Ma poi, come aggiunto da Deborah, le cose sono cambiate grazie a una nuova realtà come HBO Max:
Con la nuova piattaforma e i servizi di streaming si possono avere cose simili. Non puoi mostrare qualcosa del genere al cinema, ma puoi farlo con lo streaming. È un'opportunità che fino a due anni fa non esisteva, in tutta onestà.
Dopo quella fatidica telefonata, i coniugi Snyder dovettero rimboccarsi le maniche: "Dovevamo capire cosa avrebbe comportato finire il lavoro e come farlo" ha ricordato Deborah. I due prepararono una presentazione e a inizio febbraio invitarono dirigenti della Warner Bros., di HBO Max e della DC nella loro casa a Pasadena per una proiezione di una versione integrale del film in bianco e nero.
I dirigenti uscirono dall'incontro carichi: lo Snyder Cut esisteva.

Snyder ha trascorso aprile e maggio a contattare il cast per aggiornare gli attori sulla situazione: la prima persona a chiamare? Ray Fisher, l'interprete di Cyborg.
Al momento i dettagli del lancio non sono chiari perché è tutto in divenire: sono in corso le trattative per lo svolgimento della post-produzione, mentre Snyder continuerà a lavorare al suo Army of the Dead, in arrivo su Netflix sempre nel 2021.
La cosa più bella è il fatto che avremo modo di esplorare questi personaggi in modi che non sarebbero stati possibili con una versione cinematografica più corta.
Gli Snyder hanno ringraziato i fan per la realizzazione di questo sogno ("senza di loro non sarebbe stato possibile) e Zack ha poi voluto ringraziare la Warner Bros. per aver confidato in lui come regista in onore dei vecchi tempi:
Questo ritorno a quel tipo di considerazione e la possibilità di dare vita alla mia visione, in questo formato, con questa durata, è una mossa coraggiosa senza precedenti.
Su Vero, poi, Deborah Snyder ha pubblicato un ringraziamento speciale:

Un giorno splendido e indimenticabile. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuti nel corso degli anni. È stato più significativo di quanto sappiate...una luce nell'oscurità. Le vostre storie e i vostri messaggi sono stati di grande ispirazione e ci hanno toccato profondamente. Stasera si celebra, domani si lavora!